lunedì 26 dicembre 2016

Lutto nel mondo della musica pop, è morto George Michael aveva solo 53 anni/LEGGI/VIDEO



E' morto George Michael. Il cantante britannico, che divenne celebre nel corso degli Anni 80 quando fondò con Andrew Ridgeley gli Wham!, gruppo cult del periodo, aveva 53 anni. "E' con grande tristezza che confermiamo che il nostro amato figlio, fratello e amico George si è spento serenamente nella sua casa", ha reso noto il portavoce dell'artista. Suo uno dei più grandi successi natalizi, "Last Christmas".

I soccorsi, riferisce la Bbc, sono arrivati nell'abitazione del cantante nel primo pomeriggio di domenica. La polizia precisa che "non ci sono circostanze sospette" legate alla morte dell'artista.

Oltre 100 milioni di dischi venduti - Michael, il cui vero nome era Georgios Kyriacos Panayiotou ed era nato nel nord di Londra, ha venduto oltre 100 milioni di copie in una carriera durata quasi quattro decenni. All'inizio di dicembre aveva annunciato di essere al lavoro su un nuovo album.

I problemi di salute di George Michael - Nel 2011 il cantante aveva rinviato una serie di concerti dopo un ricovero in ospedale per una grave polmonite. Al suo ritorno a casa, raccontò in lacrime di essere stato a un passo dalla morte. Nel 2014 era stato in rehab per la sua dipendenza dal crack.



mercoledì 26 ottobre 2016

Terremoto: Forte scossa nel Centro Italia di magnitudo 5.4 gradi Richte/LEGGI


Scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata avvertita in tutte le Marche, dalle zone terremotate dell'Ascolano ad Ancona, a Fabriano e Pesaro. Al momento non si ha notizia di danni a persone o edifici. La scossa è stata avvertita anche dalla popolazione in Abruzzo, in Umbria e nel Lazio. L'epicentro è stato individuato nell'area maceratese della Val Nerina.


La scossa è stata avvertita anche in Umbria, Lazio e Abruzzo. Lʼepicentro è stato individuato in Val Nerina.

venerdì 14 ottobre 2016

Rebecca Lewis ritrovata, era stata rapita dal suo letto da un uomo: il momento in cui riabbraccia i genitori/VIDEO



La piccola Rebecca Lewis, 4 anni, rapita dal suo letto da un uomo, è stata ritrovata nel Tennessee e riportata sana e salva ai suoi genitori. Rebecca è stata ritrovata presso il Baptist Memorial Hospital di Memphis dopo una segnalazione e la polizia ha arrestato il suo rapitore, West Wild Hogs, 31enne amico di famiglia dei Lewis.

Hogs, aveva cambiato il suo nome da Matthew Clark Pybus, soffrirebbe di un disturbo bipolare, è stato allontanato dalla famiglia dopo aver estratto una pistola mentre si trovava in casa.




venerdì 26 agosto 2016

Annalisa, la bambina di 7 anni di Amatrice rimasta orfana, scrive una lettera a Gesu'/LEGGETE


COSI' INIZIA LA LETTERA.
“Caro Gesù, visto che sono con te potresti salutarmi mamma e papà?” Inizia così la toccante lettera di Annalisa, una bambina di soli 7 anni, rimasta orfana nella tragedia di Amatrice, e che sfoga su un foglio i suoi pensieri da bambina, e il suo dolore per la perdita dei suoi genitori. Accudita dai volontari di Save the Children, questa bambina, seguita costantemente nel percorso di elaborazione del lutto e di cura psicologica da parte delle volontarie, ha scritto delle parole davvero toccanti, che non possono che spezzarci il cuore.
“Senza di loro mi sento molto sola. Qui le mie nuove maestre mi hanno detto che ora i miei genitori sono con te. Per favore trattali bene, e dai un abbraccio da parte mia alla mamma, e dille che non vedo l’ora di rivederla presto. Qui tutto è crollato, anche la mia stanza con i giochi, dove c’era la fortezza che papà aveva costruito, anche se aveva detto che era indistruttibile. Per favore Gesù, se puoi, potresti ricostruire la nostra casa così possiamo tornare come eravamo prima? E per favore digli a mamma e papà che li aspetto, che sono stanca di stare con le maestre, anche se mi trattano bene e mi vogliono bene.”


Una lettera davvero toccante, che ci fa capire la grandezza del dramma che stiamo vivendo, e che non risparmia davvero nessuno! Molte bambine, come Annalisa, vivono un dramma senza tempo.

giovedì 25 agosto 2016

Terremoto centro Italia, le testimonianze: "Si sentivano le urla della gente da sotto le macerie"



Circolano in queste ore i video che mostrano le operazioni di salvataggio per estrarre i sopravvissuti del terremoto, avvenuto in centro Italia. I vigili del fuoco si arrampicano a piedi sui detriti, qualcuno da sotto urla, chiede aiuto, come raccontano i testimoni.


"Si sentivano voci che gridavano: 'Aiutateci, aiutateci'. Mio padre e mia madre sono feriti, ma vivi", ha raccontato all’Ansa una giovane donna. Con l’aiuto di alcuni amici ha estratto i genitori dalle macerie. La madre ha un braccio rotto e una lesione alla testa, ma sta bene.

È difficile per i sopravvissuti riuscire a tirare un sospiro di sollievo, nonostante non si possa fare a meno di sentirsi fortunati. Marco parla di ‘miracolo’, solo qualche secondo in più e anche lui sarebbe rimasto ucciso dalla scossa: "Sono salvo per un miracolo, mi ero appena svegliato per andare al lavoro. Faccio l'operatore ecologico, mi ero alzato dal letto da poco quando in un attimo è crollato tutto. Dieci secondi sono bastati a distruggere ogni cosa”.

Altri testimoni hanno raccontato come siano vivi per caso. "Una trave ci ha salvato", ha spiegato un anziano di Amatrice che ha camminato con la moglie mano per la mano nel buio, tra le macerie, fino a quando non hanno raggiunto i soccorsi".


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Una bambina è appena stata estratta dalle macerie. Ricoperta di polvere resta aggrappata stretta alla presa dell'uomo che la porta in braccio. Non ci sono lacrime, non ci sono parole. Qualcuno le va incontro con calma, sorride pacato e la saluta: "Va tutto bene, non ti preoccupare". Sembra davvero vada tutto bene guardando il volto tranquillo di quell'uomo. Poco distante dalla scena chi non è visto dalla bambina tiene lo sguardo basso, sulle macerie di un paese distrutto.


Era notte quando tutto è accaduto e in molti dormivano. Un testimone ha raccontato all’AdnKronos come sia stata la casa tremante a catapultarlo dal sonno all’incubo: “Ci siamo svegliati alle 3.35 con i mobili che cadevano per terra e i muri che si muovevano di un metro. Siamo riusciti a uscire dalle case in fretta e furia, alcuni sono ancora in mutande qui in strada. Abbiamo acceso un fuoco in piazza e siamo andati a tirare fuori gli anziani dalle abitazioni. Sto provando a contattare mia madre a Nommisci, una frazione qui vicino, ma il telefonino non funziona".

Una nonna è riuscita a salvare i nipotini dal sisma. Ha infilato sotto al letto i due fratelli di 4 e 7 anni, entrambi estratti vivi. Ad Arquata una bambina di nove mesi non ce l'ha fatta.

La paura per quei momenti viene riversata sui social da alcuni sopravvissuti. "Sento ancora il letto tremare, le finestre scricchiolare. Rivivo la corsa per svegliare i miei e poi le urla di mia mamma che dice a papà di venirmi a prendere. È straziante", scrive Giov su Twitter. "State bene adesso?", le chiede un altro utente, "Sì, per fortuna stiamo tutti bene".


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mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto di magnitudo 6.0 devasta il centro Italia, 24 morti il bilancio fino ad ora.


Forte scossa di terremoto di magnitudo 6,0 ha colpito la vasta area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo provocando morti e feriti. La prima scossa, violentissima, alle 3.36 del mattino ha buttato giù dal letto migliaia di persone, sentita molto forte da Rimini fino a Napoli. L'epicentro è nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, Lazio, a soli 4 chilometri di profondità, un paese equidistante da Amatrice e Norcia. E proprio ad Accumoli, dove ci sarebbero sei morti, e nella vicina Amatrice si registrano i danni più gravi. "Il paese non c'è più. Sotto le macerie ci sono decine di persone": è la prima, drammatica, testimonianza del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

La gravità della situazione è confermata anche dal responsabile della Croce Rossa locale che ha parlato di un ponte pericolante, quello di Tre occhi, che costringe ad entrare nel paese solo a piedi rallentando i soccorsi e di una importante fuga di gas. Nell'area ci sono stati altri movimenti sismici successivi, con scosse più forti di magnitudo 5,1 alle 4.32 e 5.4 alle 04.33 con epicentro a 5 chilometri da Norcia. Moltissime le chiamate alla protezione civile e ai vigili del fuoco da tutto il centro Italia. 



Il centro di Amatrice distrutto dal terremoto che nella notte ha colpito l'Italia centrale. Amatrice, 24 agosto 2016. ANSA/ ALBERTO ORSINI
(Foto by ANSA)


Il centro di Amatrice distrutto dal terremoto che nella notte ha colpito l'Italia centrale. Amatrice, 24 agosto 2016. ANSA/ ALBERTO ORSINI
(Foto by ANSA)


Il centro di Amatrice distrutto dal terremoto che nella notte ha colpito l'Italia centrale. Amatrice, 24 agosto 2016. ANSA/ ALBERTO ORSINI
(Foto by ANSA)


Il centro di Amatrice distrutto dal terremoto che nella notte ha colpito l'Italia centrale. Amatrice, 24 agosto 2016. ANSA/ ALBERTO ORSINI
(Foto by ANSA)


Persone in piazza a Norcia dopo la forte scossa di terremoto della notte. Norcia, 24 agosto 2016. ANSA/MATTEO CROCCHIONI
(Foto by FOTOCROCCHIONI-GMC)



Sul posto sono al lavoro i Vigili del fuoco, il 118 e la Protezione civile. Arquata del Tronto, il borgo è uno dei centri che ha riportato maggiori danni nelle Marche. Altri danni e persone coinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno.È «alto» e viene aggiornato di ora in ora il numero dei cittadini che nelle Marche sono sfollati per il crollo o i gravi danni subiti dalle loro abitazioni a causa del terremoto.

Il sisma è stato avvertito particolarmente in quattro regioni: Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche che appare la più colpita. Sentito il sisma anche in Romagna, paura sulla Riviera.

La Protezione civile è in contatto con tutti i territori colpiti, come ad Amatrice, dove sono in arrivo i mezzi speciali, ha reso noto Palazzo Chigi che fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: 840840 del contact center della Protezione civile; 803555 della Sala operativa della Protezione civile Lazio.