venerdì 29 maggio 2015

Maglie, bambini maltrattati in asilo: indagati preside e una maestra






Maltrattati, rinchiusi in un armadio, costretti persino a sedere su delle sedie sulle quali erano state messe delle puntine da disegno. Sono alcuni dei maltrattamenti che secondo la Procura di Lecce sarebbero stati costretti a subire 11 piccoli alunni di una scuola materna di Cannole, piccolo comune nell'hinterland di Maglie, nel Salento. Per questi fatti risultano indagati il preside della struttura e una maestra.
I fatti contestati risalirebbero a due anni fa, emersi alle cronache durante l'incidente probatorio disposto lo scorso ottobre dal gip Simona Panzera. Ai due indagati il pm Angela Rotondano ha fatto notificare l'avviso di conclusione delle indagini.

La donna, che ora lavora in un altro paese, deve rispondere di abuso dei mezzi di correzione e maltrattamento di minori; il preside invece per omessa denuncia, avendo sconsigliato i genitori dei piccoli, dopo le segnalazioni ricevute, di presentare denuncia ai carabinieri

Tumori, realizzato il "caschetto" contro la caduta dei capelli dovuta alla chemio






Un "caschetto" che contrasta la caduta dei capelli nelle pazienti sottoposte a chemioterapia. E' il nuovo dispositivo realizzato presso l'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, dove è stato sperimentato su trenta donne con risultati incoraggianti: ha ottenuto il successo nell'85% dei casi. Ad essere sfruttato è l'effetto positivo del freddo: durante e dopo l'infusione della chemioterapia, congela i bulbi piliferi del cuoio capelluto proteggendoli dai danni da farmaci.
"Il freddo diminuisce la perfusione del sangue e il metabolismo - ha spiegato Paolo Veronesi, direttore della senologia chirurgica - frenando localmente l'attività distruttiva dei chemioterapici". E aggiunge: "In alcune pazienti la capigliatura è rimasta addirittura intatta".

La sperimentazione continua - Va però chiarito, precisa l'esperto, "che non tutti pazienti hanno le indicazioni al trattamento con il caschetto, perché il successo è legato alla tipologia di chemioterapia seguita, alla dose, al tempo di infusione e, come per tutte le cure, alla caratteristiche individuali della persona". La fase di sperimentazione non è tuttavia terminata e "dopo il primo gruppo pilota - prosegue Veronesi - continueremo a studiare questo strumento per perfezionarne ed estenderne al massimo l'utilizzo".

Michael Jackson, Neverland in vendita









Neverland, il celebre ranch da favola appartenuto a Michael Jackson è in vendita. Si tratta di una proprietà enorme, circa 2.700 ettari nella contea di Santa Barbara, inCalifornia, ma il prezzo è elevato: 100 milioni di dollari. Le credenziali dei potenziali acquirenti saranno "verificate in maniera approfondita", probabilmente ancora prima di potervi fare un sopralluogo.
Jackson acquistò la proprietà nel 1987, per 19,5 milioni di dollari, e ci abitò fino al 2004, quando la polizia vi fece irruzione per condurvi una vasta perquisizione nell'ambito delle indagini innescate dalle accuse di abusi sessuali sui bambini formulate contro di lui.

Ora è cambiato molto dai tempi in cui vi abitava il re del pop. A cominciare dal nome, ora si chiama "Sycamore Valley Ranch", e non ci sono più molte delle attrazioni da parco divertimenti che lo hanno reso celebre, così come gli elefanti e gli orango tango che vi vivevano in libertà. Ma c'è ancora una enorme casa con sei camere da letto, e 21 altre strutture, compresa la 'caserma' dei vigili del fuoco voluta da Jackson. Ci sono poi due piscine e due laghi, un campo da basket e un cinema.


giovedì 28 maggio 2015

Salvata dall'amore del figlio...LEGGI









Salvata dall'amore del figlio. Per colpa di una acuta forma di miocardite, il cuore di Holli Cheung non funzionava correttamente. Era lo notte di capodanno quando la donna svenne in casa. Il medico disse che era solo un po' stanca. Poi è peggiorata per colpa del suo cuore. È finita così in lista d'attesa al Queen Elizabeth Hospital di Birmingham per un trapianto quando all'improvviso il marito le ha portato il suo Jordan.
Il bimbo della coppia ha dormito una notte al fianco della mamma ancora attaccata alle macchine per sopravvivere. Ma il cuore ha ripreso a battere in modo regolare, come grazie a un miracolo. "Forse è l'amore della mamma per il suo bimbo, ma io credo che sia Jordan ad avermi permesso di stare meglio".


lunedì 25 maggio 2015

Tredicenne disabile presa a sassate da coetanei in un parco di Milano






Una ragazzina con un ritardo psichico è stata aggredita mentre si trovava in un giardino pubblico del quartiere Giambellino a Milano. Secondo quanto riferito dalla madre, un gruppo di coetanei, allontanati poi dalla donna, avrebbero preso a sassate la 13enne. Sul caso indaga la polizia, avvertita dell'accaduto dal 118. La ragazzina è stata portata al Pronto soccorso per le lievi ferite riportate dopo l'aggressione.
Secondo la ricostruzione dell'accaduto, la ragazzina è stata prima presa in giro, e quindi presa a sassate da 4-5 coetanei. La ragazza, in lacrime per il dolore e per l'umiliazione, ha chiamato al cellulare la madre, che si trovava poco distante e che è intervenuta avvertendo contemporaneamente la polizia.

All'arrivo degli agenti, però, gli aggressori avevano già lasciato il giardino pubblico; la 13enne è quindi stata soccorsa e accompagnata all'ospedale San Paolo, dove i medici le hanno riconosciuto una prognosi di 4 giorni per le sassate e per dei graffi a una spalla.

U2, The Edge non ricorda gli accordi e Bono fa suonare la chitarra a un fan /VIDEO







Gli U2 hanno regalato a un fan una serata da ricordare. Durante il concerto del 22 maggio a Phoenix, in Arizona, Bono Vox ha stravolto la scaletta, accogliendo la richiesta dell'uomo di suonare "In God's Country" e mandando in tilt The Edge, che non ricordava gli accordi. A risolvere l'impasse ci ha pensato lo stesso Bono, invitando il fan a suonare la chitarra sul palco. Incredulo, l'uomo ha abbracciato tutti e si è esibito insieme alla band.



Tempi duri per The Edge, che dopo essere caduto dal palco, durante il concerto di apertura dell' Innocence + experience tour a Vancouver, il 14 maggio, è incappato in un'altra mezza figuraccia. Il chitarrista degli U2 è stato colto alla sprovvista, in quanto era già pronto a eseguire il brano in scaletta The Sweetest Thing. Il cambio di programma voluto da Bonolo ha messo in difficoltà, anche perché la band non suonava dal vivo In God's Country, brano inserito in The Joshua Tree, dal 1987.

Il fan, chiamato in soccorso al chitarrista, è stato ben lieto di aiutare il suo idolo. Saltando qua e là con occhi sgranati, l'uomo ha abbracciato a lungo i membri della band prima di prendere la chitarra acustica e iniziare a suonare aiutato da Bono. Il rocker irlandese, che non può ancora suonare dopo l'incidente in bicicletta, che ha compromesso l'uso della mano, ha accordato lo strumento e dato il via alla singolare esibizione, una performance non indimenticabile per gli U2, ma di certo per il fan, che non ha smesso di saltellare da una parte all'altra del palco nemmeno durante la canzone.

Al termine del brano, che l'uomo a un certo punto ha anche cantato in duetto con Bono, il frontman ha invitato il fan a lasciare il palco. Ancora ebro di gioia, l'uomo ha baciato le mani ai suoi idoli e poi è tornato tra il pubblico. L'uscita di scena è stata accompagnata da una battuta di Bono: "Il Ritalin può essere una buona cosa", ha detto il rocker, ironico.

Durante i concerti, gli U2 invitano spesso i fan a salire sul palco. Memorabile l'esibizione diWith or Without you a Boston, nel 2001, quando Bono cantò la ballad disteso sul palco insieme a una ragazza, che strinse a sé durante tutta la performance e infine baciò sulle labbra.


sabato 23 maggio 2015

Germania, a 65 anni partorisce 4 gemelli e arriva a quota 17 figli/VIDEO







A 65 anni, l'ex insegnante tedesca Annegret Raunigk, già nota alle cronache perché mamma di 13 figli, ha dato alla luce a Berlino 4 gemelli, tre maschi e una femmina. La mamma-nonna da record ha fatto ricorso a terapie di inseminazione artificiale fuori dalla Germania. I piccoli sono nati alla 26ma settimana di gestazione con parto cesareo; sono sotto osservazione per evitare complicazioni, ma i medici sono ottimisti.
A dare la notizia della nascita da Guinness i media tedeschi: i bambini sarebbero nati martedì 19 maggio, godrebbero di buone condizioni di salute, anche se nati alla 26esima settimana e, quindi, a rischio complicazioni.

La supermamma tedesca, che è anche nonna di 7 nipoti, abituata al clamore per i precedenti parti avuti a tarda età, ha dichiarato di aver voluto accontentare l'ultima figlia, che ha 9 anni, e che chiedeva insistentemente un fratellino. Così oggi la piccola se ne ritrova ben 4, perché Annegret Raunigk si è sottosta a inseminazione artificiale all'estero.

I medici che la seguivano, fino alla fine erano scettici che il corpo della donna avrebbe potuto portare avanti la gravidanza. Ma la volontà della mamma da record è stata più forte di tutto e di tutti.


venerdì 22 maggio 2015

Sposa per forza a 17 anni Costretta alle nozze con un uomo di 50/VIDEO







Ha soltanto 17 anni e ha dovuto sposare un uomo di oltre 30 anni più vecchio di lei. E' accaduto in Cecenia, dove il leader locale Ramzan Kadyrov ha concesso le controverse nozze poligame di un suo capo della polizia con una ragazzina. Lei si chiama Kheda Goilabieva ed è diventata la seconda moglie di Nazhud Gucigov, di età presunta tra i 46 e i 57 anni.
Un matrimonio forzato, come denuncia la giornalista di Novaia Gazeta, Ielena Milashina, e nonostante questo "benedetto" da Kadyrov, che continua a sfidare gli scandali e la legge russa per rafforzare il suo ruolo di leader anche nel mondo islamico. Il poliziotto che ha preso in moglie Kheda è già sposato, ma aveva minacciato la famiglia della giovaneimponendo di consegnargliela una volta compiuti i 17 anni. Ha poi diffuso via Instagram un video in cui sta ballando alla festa del matrimonio mentre la sposa, vestita in bianco, assiste triste e rassegnata.

Un altro video mostra la ragazza al registro di stato civile di Grozny, dove l'unione sarebbe stata registrata anche sul passaporto, nonostante la legislazione federale. Kadyrov ha però assicurato che sono state rispettate tutte le norme legali, le prassi religiose e le tradizioni locali. La poligamia viene tollerata nel mondo islamico (tramite nozze religiose), ma è vietata dalla legge russa, che tuttavia non prevede punizionidal 1996. Dopo lo scandalo della giovanissima sposa, però, alcuni deputati hanno annunciato che discuteranno l'ipotesi di reintrodurre una responsabilità penale per la poligamia.



Mike Oldfield in lutto: morto a 33 anni il figlio Dougal/VIDEO









Tragedia per il musicista inglese Mike Oldfield. Il figlio di 33 anni, Dougal, è morto improvvisamente, per cause naturali, mentre si trovava nell'ufficio della società di produzione cinematografica per cui lavorava a Soho, nel centro di Londra. Il giovane era uno dei tre figli che il 62enne musicista aveva avuto con la seconda moglie Sally Cooper. I familiari hanno diffuso una nota in cui chiedono che venga rispettata la loro riservatezza.
Dougal era il secondo dei tre figli nati dal matrimonio con la Cooper, sposata dal compositore in seconde nozze. Il musicista ha avuto sette figli, nati da tre donne diverse.

Mike Oldfield era diventato famoso nel 1973 per Tubular Bells, album che ha fatto la fortuna dell'allora sconosciuto Richard Branson e della sua appena nata Virgin Records. La parte principale del disco fu scelta come tema portante della colonna sonora del filmL'Esorcista, contribuendo al successo mondiale dell'artista inglese, capace di confermarsi anche con il secondo lavoro discografico, Hergest Ridge del 1974. Negli Anni Ottanta, Oldfield decise di mettere da parte la musica elettronica, preferendo un sound più pop. Da questa scelta nascerà Moonlight Shadow, il brano più conosciuto (e venduto) del polistrumentista inglese, cantato da Maggie Reilly e incluso in Crises, album pubblicato nel 1983.




mercoledì 20 maggio 2015

SGOZZA IL FIGLIO DI 16 MESI E PROVA AD UCCIDERE QUELLO DI 7 ANNI: "ME LO HANNO DETTO LE VOCI"






Uccide il figlio di 16 mesi conficcandogli un coltello nel collo, poi prova a unccidere il fratellino di 7 anni e infine tenta il suicidio. La storia di Sadie Jenkins è un vero dramma familiare scatenato dalla follia di una mamma.
Secondo quanto racconta Metro la donna in tribunale ha dichiarato di aver compiuto il gesto perchè spinta da alcune voci. Le perizie psichiatriche hanno attestato che nel momento del delitto la donna non era in sé, ma in uno stato di alterazione probabilmente dato dall'assunzione di anfetamine. A fermare la donna è stato il compagno che ha trovato il figlio più piccolo morto, il più grande terrorizzato e ferito in un angoletto e la donna in stato di choc. Adesso Sadie rischia il carcere, ma potrebbe avere degli sconti di pena per infermità mentale.


sabato 16 maggio 2015

E' morto B.B. King, la leggenda del blues./VIDEO








Il musicista si è spento nella sua casa di Las Vegas per le conseguenze del diabete che pativa da anni. A settembre avrebbe compiuto 90 anni. Autore di hit internazionali, ha influenzato generazioni di chitarristi, a cominciare da Eric Clapton. E il ricordo del "Re" arriva anche da Obama


Addio al Blues Boy, il ragazzo del blues, oggi anche 'Lucille', la sua celebre chitarra scampata miracolosamente ad un incendio, lo piange silenziosamente. B.B. King, il re del blues, è morto nella notte nella sua casa di Las Vegas. Aveva 89 anni. Malato di diabete, anche di recente era stato ricoverato in ospedale a Los Angeles. "Grazie a tutti per i vostri auguri e per le vostre preghiere" era stato il messaggio postato il primo maggio sul suo sito dallo staff. "Sono in cura nella mia casa a Las Vegas", aveva fatto sapere.
Considerato uno dei migliori chitarristi elettrici, Riley B. King nella sua lunghissima carriera ha inciso 50 album in studio e solo tra il 1951 e il 1985 è entrato 74 volte nella classifica americana sia dei brani sia degli album più venduti. Alcuni suoi brani, comeThe thrill is gone, Three o'clock blues e Rock me baby, sono diventati successi mondiali e hanno contribuito a rendere ancora più popolare il blues. Il suo stile, il celebre 'staccato', ha influenzato generazioni di chitarristi a cominciare da Eric Clapton, ma anche gli U2 lo avevano voluto accanto per l'incisione della loro When love comes to town. Nonostante le sue condizioni di salute, King ha continuato la sua intensa attività concertistica fino agli ultimi anni: in un'intervista che realizzammo con lui nel 2010, aveva all'epoca 85 anni, sottolineava con orgoglio di tenere "ancora più di 150 concerti all'anno". Ma King diceva anche che quel suo frenetico girovagare era stata la ragione della fine del suo secondo matrimonio: dunque la musica non va d'accordo con il matrimonio? Gli chiedemmo e lui, ironico, "la musica non va d'accordo con il mio matrimonio: mia moglie mi ha chiesto mille volte di smetterla con questi continui viaggi, ma io non sono ancora pronto per fermarmi". Poi, alla domanda su che cosa avrebbe fatto se non si fosse dedicato alla musica, ci rispose: "Probabilmente avrei fatto il contadino, perché è facendo questo che sono diventato adulto".


B. B. King era nato a Itta Bena, nella regione del Delta del Mississippi, il 16 settembre del 1925 in una famiglia di contadini. Lui stesso aveva lavorato da ragazzo nei campi di cotone prima di scoprire la sua passione per la musica, dapprima in un coro gospel e poi avvicinandosi al country e alla chitarra blues grazie ai consigli di un cugino, il chitarrista country blues Bukka White, che King incontrò a Memphis dove si trasferì nel 1946 (e Beale Street, la strada dei club di blues di Memphis, è ancora uno dei principali luoghi del culto di B.B. King). Nel giro di un paio d'anni, le radio della città capirono il suo potenziale e cominciarono a trasmettere le sue prime esibizioni live. Il suo debutto discografico avvenne nel 1949, e molti dei primi brani gli vennero prodotti da Sam Phillips, ancora lontano dal fondare la mitica etichetta Sun Records. Tra i maggiori successi degli anni Cinquanta, quando King diventò una formidabile macchina da hit, si ricordano You know I love you (1952), Woke up this morning e Please love me (1953),When my heart beats like a hammer, Whole lotta' love e You upset me baby (1954), tutti brani immancabili nei suoi primi concerti.

Fu proprio in occasione dei suoi primi show che King battezzò la sua Gibson "Lucille": come raccontò lui stesso, mentre stava tenendo un concerto in una città dell'Arkansas chiamata Twist, due spettatori cominciarono a litigare a causa di una donna che entrambi stavano corteggiando, e così facendo finirono su una lampada a kerosene che rompendosi incendiò il locale. King fuggì come gli altri dalle fiamme ma quando si accorse di aver lasciato la chitarra all'interno rientrò per prenderla e rischiando la vita. A incendio domato seppe che quella donna si chiamava Lucille e così scelse il nome. La Gibson da allora ha una linea di chitarre "Lucille" approvata dal leggendario bluesman.

La longevità artistica di B.B. King discende anche dalla sua curiosità e dalla sua capacità di sperimentare misurandosi con i nuovi linguaggi, cosa che si evidenziò specialmente quando negli anni Settanta il blues elettrico di cui era uno dei principali esponenti si sviluppò nel rhythm'n'blues sorretto da grande ritmica e sontuose sezioni fiati. King nel 1973 non ebbe timore di avventurarsi a Filadelfia per misurarsi con il "Philly sound" e per registrare due formidabili successi come To know you is to love you e I like to live the love. Di lì a qualche anno, anche grazie a questa capacità di tenersi sull'onda delle novità musicali, si sarebbe unito ai Crusaders per approdare al funky di Never make your move too soon e When it all comes down.

Membro storico della Rock'n'roll Hall of Fame, in carriera King ha vinto 15 Grammy Award, l'ultimo nel 2009, per il miglior disco blues. La considerazione che il mondo della musica aveva per lui è testimoniata anche solo dallo sterminato elenco di artisti che hanno voluto suonarci insieme o lo hanno voluto come ospite nei loro dischi, a cominciare da Eric Clapton con il quale BB King registrò l'album Riding with the King; e che ha salutato il re del blues con un video di un minuto su Facebook definendolo "un mio caro amico" e un "faro del blues". Invitando poi tutti ad ascoltare il suo album B.B. King Live At The Regal del 1964, "quello che ha messo in moto la mia voglia di diventare un chitarrista". Poi dice ancora: "Vi voglio soltanto comunicare la mia tristezza e dire grazie al mio caro amico B.B. King". Ma sono molti altri ad aver avuto il privilegio di suonare con King, da David Gilmour a Elton John, da Luciano Pavarotti a Jeff Beck, da Van Morrison a Phil Collins. Fino a Zucchero che ha voluto dare il suo addio a B.B.King postando sulla sua pagina Facebook le parole di "Hey man", su cui avevano duettato. Il messaggio è accompagnato da una foto dei due musicisti insieme sul palco. "Lots of love. RIP BB King", dice il post firmato Zucchero. E poi c'è il presidente Barack Obama, che sul palco alla Casa Bianca tre anni fa aveva accennato alcuni passaggi di Sweet Home Chicago accompagnato da B.B. King. "Il re se n'è andato ma noi sentiremo per sempre quel brivido" ha detto il presidente degli Stati Uniti riferendosi a una delle canzoni più note di King, The thrill is gone. "E se il blues ha perduto il suo re, stasera in paradiso ci sarà una fantastica blues session". Sempre a proposito della tendenza a realizzare duetti, con la sua proverbiale carica ironica King in quell'intervista ci aveva detto: "Quando ho iniziato a suonare e fare dischi lo facevo da solo, perché ora per fare concerti o incidere un disco dovrei preoccuparmi ogni volta di trovare qualcuno con cui suonare?". 


Eric Clapton, Buddy Guy, BB King, Jimmie Vaughan (Rock me baby)





Strage di Napoli, il questore: Murolo non è affetto da turbe psichiche






Un infermiere appassionato di armi e di caccia. Freddo, silenzioso, introverso. E' il profilo che emerge di Giulio Murolo, 45 anni, celibe, incensurato, autore della strage alla periferia di Napoli, con quattro morti e sei feriti. Secondo il questore di Napoli, non soffrirebbe di disturbi psichici. In casa deteneva fucili da caccia ed altre armi, regolarmente denunciate, e un Kalashnikov e due machete, detenuti illegalmente.


La personalità dell'infermiere, che lavora nel reparto di chirurgia toracica dell'ospedale Cardarelli è ancora da decifrare. "Mai ricevute segnalazioni negative sul suo conto - ha detto il direttore sanitario dell'ospedale Franco Paradiso - non lo conoscevo bene".

"Si è chiuso nel silenzio - ha raccontato ieri in conferenza stampa il questore di Napoli Guido Marino - durante le telefonate con l'operatore del 113 è apparso naturalmente in stato di eccitazione, ma non di alterazione psichica". Almeno 16 i colpi di fucile esplosi da Murolo, tanti i bossoli ritrovati dalla polizia, ma la ricostruzione della Scientifica, definita "molto complessa" è ancora in corso. I colleghi di lavoro lo definiscono come persona silenziosa e introversa, ma nessuno ha mai ravvisato in lui segni di squilibrio. Freddo, semmai, così come si è manifestato agli uomini in divisa ai quali si è arreso, senza opporre resistenza e senza dire una parola dopo i 40 minuti trascorsi al telefono con un operatore del 113 che lo ha indotto ad arrendersi.











Terni, Una 12enne è stata aggredita da un compagno di classe perché "aveva una collanina con un crocifisso".






Una 12enne è stata aggredita da un compagno di classe perché "aveva una collanina con un crocifisso". L'episodio è accaduto all'uscita da una scuola media di Terni. Dopo il colpo inferto alle spalle, il ragazzino, di origine africana, è stato bloccato dalla madre della studentessa. La 12enne, che è stata visitata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria, ha riportato una contusione toracica giudicata guaribile in 20 giorni.
Nei confronti del coetaneo, un giovane senegalese, non sono stati presi provvedimenti da parte dei militari in quanto non imputabile. La dodicenne sarebbe stata colpita dal ragazzo alle spalle da un colpo violento. E' stata la madre della studentessa a bloccare il giovane, che ha poi riferito ai militari di avere compiuto il gesto a causa del crocifisso.

Il padre del ragazzino: "Lo prendono in giro" - Sono solo 15 giorni che il giovane colpevole dell'aggresione alla sua coetanea frequentava le scuole medie in Italia. Introdotto a scuola lunedì 27 aprile, non aprla ancora l'italiano, e il padre sostiene che "già in diverse occasioni è stato preso in giro" proprio per la sua incapacità di dialogare con i compagni di classe.

La preside: "La religione non c'entra" - Può davvero essere stato il crocifisso appeso alla collanina della bambina ad aver fatto scattare un raptus aggressivo al 12enne musulmano? La preside della scuola lo esclude: "No, la religione non c'entra, ne sono convinta - ha dichiarato a la Repubblica -. I due bambini non andavano d'accordo, avevamo anche già convocato i genitori di entrambi perché c'era stato un altro episodio la settimana precedente durante la gita scolastica".

Boston, dimentica la figlia di un anno in auto: dal treno chiama la polizia






Un papà distratto lascia la figlia di un anno in auto e si accorge solo in treno della grossa dimenticanza. In preda al panico chiama la polizia e l'audio della chiamata fa il giro del web. L'uomo aveva preso il treno alla stazione di North Quincy, sulla linea di Boston, negli Stati Uniti, lasciando l'auto con la piccola nel parcheggio dello scalo ferroviario. I soccorsi del 911, fortunatamente, arrivano in tempo.
Una storia a lieto fine arriva da Boston e fa il giro della rete, attraverso la registrazione della chiamata di soccorso al numero di emergenza 911 da parte di un padre un po' troppo distratto, che alle 8.20 del mattino sale al volo su un treno, dimenticando nell'auto parcheggiata alla stazione la figlia di un anno.

La telefonata è concitata: "Ho dimenticato mia figlia di un anno nel Suv - comunica ai soccorsi - Sto tornando indietro". I soccorsi arrivano nel punto indicato e trovano la bimba, rimasta chiusa in auto per 35 minuti, in buone condizioni.

Il padre, ha poi raccontato, che la figlia più piccola si era addormentata nel suo seggiolino mentre accompagnava a scuola la più grande e nella fretta mattutina aveva dimenticato di portarla all'asilo, correndo dritto alla stazione a prendere il treno che lo avrebbe portato sul posto di lavoro.

Bimbi maltrattati in classe, maestra arrestata a Buccinasco









Botte e vessazioni riprese dalle telecamere dopo la denuncia di alcuni genitori. E' successo nel Milanese. Una maestra 60enne arrestata, indagata una collega perché ha taciuto pur sapendo dei maltrattamenti
Alcuni cominciavano a fare la pipì addosso, altri si coprivano gli occhi se qualcuno alzava la voce, un bimbo aveva smesso di parlare. Sono le conseguenze dei maltrattamenti subiti nella loro scuola materna di Buccinasco (Milano) da una maestra 60enne arrestata dagli agenti. Indagata anche una collega di circa 50 anni perché, pur sapendo delle violenze, non ha mai riferito nulla alle forze dell'ordine. La denuncia partita dai genitori.
La segnalazione è arrivata il 18 febbraio grazie a tre madri preoccupate per lo strano cambio di comportamento dei proprio bambini. "Mio figlio era terrorizzato - ha raccontato una delle donne che per prime hanno dato l'allarme - Da alcuni mesi dava segni di insofferenza davanti alla scuola, ma ho avuto la conferma che qualcosa non andava quando una volta l'ho sgridato alzando leggermente la voce. A quel punto è scoppiato in un pianto disperato e mi ha detto: 'Io non sono monello... poi tu mi picchi come fa la maestra'. Gli ho chiesto spiegazioni e lui mi ha descritto gli schiaffi col rovescio della mano che la maestra dava a lui e ad altri bambini sul sedere e sulla bocca".

Violenze che, purtroppo, sono state confermate anche da altri bambini. La conferma è arrivata quando gli investigatori hanno guardato le immagini riprese dalle telecamere nascoste installate nell'istituto. "Mi hanno solo detto che quella maestra è una pazza squilibrata che ha fatto tante cose brutte".

Molti gli episodi violenti raccolti nei mesi. "A gennaio ha fatto uscire i bambini con meno quattro gradi affinché si schiarissero le idee. Una volta invece sono andata a prendere mio figlio in anticipo e l'ho trovato in un angolo in lacrime. Lei gli stava dicendo con voce bassa "adesso smettila, devi stare zitto, sennò quella bocca te la chiudo io per sempre". In quell'occasione la donna è intervenuta sgridando a sua volta la maestra che le ha chiesto scusa e si è giustificata dicendo: "A volte ho dei modi che non sono consoni a bambini così piccoli ma i bambini sono veramente discoli. Suo figlio non sta alle regole del gruppo".

Lo stesso bambino che ha raccontato alla madre che un compagno che aveva fatto la pipi' addosso è stato costretto a salire in piedi su una sedia mentre gli altri bambini lo deridevano. Settimane dopo aver denunciato, invece, la donna ha sentito la maestra minacciare i bambini con questa frase: "Adesso se non fate i bravi vi faccio venire a prendere da quell'uomo brutto che conosco solo io che porta via i bambini monelli e non li riporta più dai genitori".

Uccise la figlia di 18 mesi, è assolto: "Incapace di intendere e volere"






Assolto. Quando uccise a coltellate la figlioletta Alessia di 18 mesi, il 17 agosto 2014 ad Ancona, Luca Giustini, ferroviere di 35 anni, era incapace d'intendere e di volere a causa di uno «scompenso psicotico con importante componente allucinatoria dal contenuto imperativo». Per questo motivo il Gup Paola Moscaroli, anche sulla base della relazione del consulente dell'accusa, il prof. Renato Ariatti, ha assolto l'imputato per vizio di mente.


L'imputato, da poco trasferito dall'Opg di Reggio Emilia in una casa di cura e custodia dell'Ascolano, è stato ritenuto socialmente pericoloso, e per questo gli è stata applicata la misura di sicurezza della libertà vigilata per tre anni, con la prescrizione di dimora in una struttura psichiatrica: non potrà allontanarsi senza permesso del personale medico, dovrà seguire un programma terapeutico, condurre una vita regolare e non abusare di alcol o droghe. Vi saranno inoltre controlli periodici sulla permanenza del suo stato di pericolosità.

Il verdetto è stato emesso con rito abbreviato chiesto dalla difesa, rappresentata dall'avv. Alessandro Scaloni. In aula non c'erano né Giustini né la moglie Sara, che con l'altra figlioletta si è costituita parte civile con l'avv. Maila Catani chiedendo un risarcimento danni di due milioni di euro. La parte civile, in base alla consulenza di Alessandro Meluzzi, si era opposta alle conclusioni di Ariatti, sostenendo che la capacità mentale di Giustini non fosse del tutto annullata bensì grandemente scemata per la presenza di «elementi residui di natura coscienziale». Sulla misura «non detentiva» applicata, il legale di parte civile non ha nascosto le proprie perplessità, proprio in base alle condizioni di salute di Giustini: «è affidata alla capacità del soggetto di ottemperare alle prescrizioni del giudice».

Dopo il delitto, apparentemente inspiegabile, Luca, descritto da tutti come un padre, marito e lavoratore modello (aveva condotto un treno da Foligno ad Ancona proprio la mattina stessa), aveva detto di aver agito su ordine di una voce 'divina', che da qualche giorno sentiva dentro di sé. I carabinieri avevano sequestrato nella sua auto alcuni fogli in cui, con una grafia parzialmente incomprensibile, l'uomo aveva scritto appunti deliranti su un presunto 'disegno di Dio' e 'precetto di nostro Signore venuto tra noi'. Giustini, che non aveva mai manifestato in famiglia sintomi di disagio psichico, aveva accoltellato la figlia in casa. La moglie, con l'altra figlia e i suoceri, lo attendeva al mare con la bimba: era stato lui stesso a telefonare alla donna dicendo di aver «combinato un casino». In seguito, la madre dell'omicida, Brunella Michelini, raccontò che la mattina del delitto Giustini era andato a casa sua chiedendo in lacrime a lei e alla nonna di pregare insieme. Elementi spia di un disagio interiore, ma non tali da far sospettare alla donna un atto tanto aberrante che il figlio avrebbe commesso di lì a poco.

venerdì 15 maggio 2015

*Dirty Dancing* 28 anni dopo, ecco che fine ha fatto la bellissima Baby/VIDEO








Tutti ricorderete il film ''Dirty Dancing'' e gli storici protagonisti... Sono trascorsi 28 anni da quando è uscita la pellicola, diventata un cult, ebbe un successo strepitoso e lanciò il compianto Patrick Swayze. Ma lei, invece, l’interprete dell’impacciata Baby Houseman, che fine ha fatto? La sua carriera, iniziata nel 1984 grazie a Francis Ford Coppola, è piena di alti e bassi. Jennifer Grey, figlia dell'attore Joel Grey e di Jo Wilder oggi è una donna di 55 anni con alle spalle16 film per il grande schermo, 10 per la tv e 7 serie. ''Dirty Dancing'', e quindi il successo, arrivò quando aveva 27 anni. Il regista la volle a tutti i costi, ma la maledizione del film, in parte, ha colpito anche lei. Nonostante varie pellicole successive, anche di successo, come ''I maledetti di Broadway'' di Howard Brookner, a fianco di Madonna, e ''Wind, più forte del vento'' di Carrol Ballard, infatti, non è stato facile distaccarsi da quel ruolo. Negli anni 2000 ha recitato in ''Bounce'', accanto a Gwyneth Paltrow e Ben Affleck, mentre, negli ultimi anni, la Grey ha preso parte alla serie tv ''Phineas and Ferb''. In passato è stata legata agli attori Matthew Broderick e a Johnny Depp, dal luglio 2001 è sposata con l'attore e regista Clark Gregg, dal quale ha avuto una figlia, Stella, nata nel dicembre 2001. Ha dovuto fare i conti anche con una brutta malattia: i medici le avevano trovato un nodulo maligno al collo e lo hanno asportato.















sabato 9 maggio 2015

ANZIANA CHIUSA IN GABBIA DAL FIGLIO PER ANNI: NON RICORDA NEMMENO PIÙ LA SUA ETÀ






Messa in gabbia, imprigionata senza acqua, con cibo limitato, senza servizi igienici e senza riscaldamento dal figlio per un periodo di tempo tanto lungo da non consentirle di ricordare quanti anni ha.
Questo è il dramma di Dolores 'Lola' Gonzales Luna già denunciato dai vicini e dai passanti, ma anche dai giornali, purtroppo però sembra che nulla sia cambiato.
Secondo quanto riporta Metro la donna è rimasta sola: le sue due figlie sono migrate dal Messico negli Stato Uniti e non sono mai più tornate a trovarla e suo figlio maschio non è in grado di badarle, così l'ha chiusa in gabbia. «Non so il motivo», ha detto la donna ai servizi sociali che si sono mobilitati per aiutarla, «ma mi tengono qui ormai da molti anni».



domenica 3 maggio 2015

LO CREDONO MORTO E LUI FA AFFIGGERE I MANIFESTI FUNEBRI: "MI DISPIACE DELUDERVI, MA SONO VIVO"







MACERATA - "Mi spiace deludervi, ma sono ancora vivo", sono le parole di un uomo, Biagio Altieri, che ha 'spiazzato' tutto il paese con un manifesto funebre in suo onore. E' successo a Sarnano, in provincia di Macerata. I familiari e i concittadini lo credevano morto, ma Altieri, ha dimostrato di essere vivo e vegeto.
L'uomo, un carabiniere in pensione di 65 anni, ha reagito ironicamente alla notizia sulla sua prematura dipartita. Non sono bastate le voci. C'è stato chi, addirittura, è andato a casa sua per dare l'ultimo saluto alla salma. IL MANIFESTO "Biagio Altieri - si legge nel manifesto - ringrazia per l’affetto dimostrato dagli amici che hanno avuto notizia della sua scomparsa in data 27 aprile 2015... mi dispiace aver tradito le aspettative di chi mi vuole morto, sono vivo, felice e non son risorto. Così facendo, ha anche evitato che le persone che l’hanno incontrato per le strade di Sarnano potessero pensare di aver incontrato un fantasma, con buona pace delle chiacchiere di paese".


FONTE: LEGGO

Kurt Cobain, dopo il film, il disco: In estate uscirà un album di inediti dell'indimenticabile frontman dei Nirvana.






Un album di inediti di Kurt Cobain potrebbe essere pubblicato la prossima estate. Ad annunciarlo è Brett Morgen, regista di "Montage of Heck", il documentario sulla vita del frontman dei Nirvana, prodotto dalla figlia Frances Bean. “Sarà qualcosa di sorprendente", ha dichiarato Morgen, che per il suo film ha avuto accesso a materiale di famiglia mai visto prima e a circa 107 cassette per oltre 200 ore di musica inedita o raramente ascoltata.
Nell'intervista concessa al sito statunitense Bedford + Bowery, Morgen ha spiegato che l'album sarà qualcosa di molto diverso dalla musica che ci si aspetterebbe da Cobain e che i brani non hanno nulla a che fare con i Nirvana: l'album sarà infatti composto da alcune tracce che il cantautore aveva inciso in casa propria, registrazioni rinvenute e visionate per confezionare il film. "Sarà come fare un giro con Kurt in una giorno d'estate a Olympia, Washington, mentre suonano i violini", ha detto Morgen.

sabato 2 maggio 2015

Afghanistan, suocera tenta di decapitare la nuora 25enne, salva per miracolo.







Una giovane sposa afghana della provincia sud-orientale di Ghazni si è salvata da un tentativo di decapitazione messo in atto giorni fa dalla suocera e ora sta riprendendosi in un ospedale di Kabul. Lo riferisce l'emittente Tolo Tv. La donna, la 25enne Gul Sima, aveva invano denunciato in passato le violenze subite da parte dei parenti del marito nei primi quattro mesi di matrimonio.
Ricoverata in coma e in rianimazione nell'ospedale Ibn-e-Sina della capitale afghana, la vittima ora sta meglio e ha potuto raccontare, con la voce ancora insicura per la grave ferita subita alla gola, di essere stata picchiata e torturata dai famigliari acquisiti.

Costretta anche a mangiare chiodi - Fra le sevizie subite la 25enne ha raccontato di essere stata costretta "a ingerire dei chiodi". Esami radiologici realizzati dai medici dell'ospedale hanno confermato questo particolare.

La suocera ha tentato di decapitarla mentre dormiva - La ragazza ha quindi raccontato il tentato omicidio da parte della suocera: "Mia suocera è venuta con un coltello nella mia camera da letto e ha cominciato a tagliarmi la gola. Io ho gridato e lei è fuggita". Il fratello della vittima, Bahadur, ha riferito da parte sua che il marito di Gul è stato arrestato. "Questo va bene - ha aggiunto - ma adesso noi vogliamo che la giustizia le conceda immediatamente il divorzio".