giovedì 30 aprile 2015

UNA SENZATETTO, RICEVE UN REGALO FANTASTICO, DA UN RAGAZZO GENEROSO./VIDEO







Quando ha scoperto che una senzatetto di sessant'anni dormiva tutte le notti all'erto e nella sporcizia a pochi metri da casa sua ha deciso di mettere fine alla questione con molta generosità. La donna, di nome Snookie, era solita chiedere tutte le mattine a Elvis se avesse qualche materiale riciclabile che lei potesse riportare al centro di raccolta di Los Angeles in cambio di qualche spicciolo. Così è nata un'amicizia tra i due, fino a quando Elvis, ispirato da una lettura su una rivista, non ha deciso di costruire una "mini casa" per la sua amica. In cinque giorni, con un piccolo investimento, Elvis ha costruito quella che Snookie dopo dieci anni può finalmente chiamare "casa". Anche la polizia locale è d'accordo, a patto che venga spostata ogni 72 ore.
"Da quando ho costruito la casa per Smokie, molte persone me ne hanno chiesta una", ha raccontato Elvis a The Good News Network. Così il benefattore ha lanciato "Mythpla" insieme a una campagna di crowdfunding per coloro che vogliono aiutarlo.


martedì 28 aprile 2015

Christian Trouesdale è la dimostrazione vivente che le brave persone esistono ancora....LEGGI






Christian Trouesdale è un ragazzo che lavora in un supermercato di Manchester e ogni giorno aiuta un pensionato d 96 anni con la spesa, accompagnandolo, mano nella mano fino a casa sua. Un gesto davvero unico e molto commovente, che non è passato inosservato al popolo di Facebook che ha 'premiato' la foto che ritrae i due con la bellezza di 40.000 condivisioni. L'immagine è stata vista in tutto il mondo e moltissimi messaggi positivi sono stati ricevuti da Christian: "Ho chiesto al mio direttore se potevo accompagnare a casa quel signore - ha commentato Christian - lui mi ha detto che era la cosa giusta da fare, e quindi non ho esitato ad aiutarlo con la spesa", ha concluso.

Suo figlio soffre di una malattia rarissima e viene accusata ingiustamente.






Il giudizio delle persone, molto spesso, si ferma alle apparenze. E ancora più spesso quei giudizio sono errati e superficiali.
Ne sa qualcosa Valerie Jackson, una neo mamma di Las Vegas (Stati Uniti) che, quotidianamente, deve fare i conti con accuse 'campate in aria'. Come mai? Suo figlio soffre di una malattia rarissima, la sindrome di Netheron, che colpisce un bimbo ogni 100 milioni e lo fa apparire come se fosse scottato con l'acqua bollente. Così, Valerie, viene spesso accusata ingiustamente di maltrattare il suo bimbo e di abusare di lui. Recentemente una donna incrociata per strada, ha anche chiamato la polizia per denunciare il fatto. "Una donna, mentre passeggiavamo per strada, si è avvicinata e mi ha detto che mio figlio aveva preso troppo sole - ha commentato ValerieJackson - .Non potevo credere alle mie orecchie: siamo sempre più abituati ad ascoltare commenti ignoranti e senza senso. Mio figlio deve avere sempre la sua pelle cosparsa di vasellina per mantenerla idratata, è una malattia molto brutta e rara. Ma non importa il giudizio della gente, se la sua pelle è rossa oppure no: per me è il bimbo più bello del mondo", ha concluso.

UNA CLIENTE LASCIA UNA MANCIA DA 200 $: QUANDO SCOPRE IL MOTIVO SCOPPIA A PIANGERE






Una cameriera è scoppiata in lacrime dopo aver ricevuto una lauta e inaspettata mancia da una cliente.
A fronte di un contro di sole 9,53 sterline, la generosa cliente ha lasciato altre duecento sterline alla donna. Il motivo è scritto sul retro dello scontrino: "Brandi, grazie per il servizio. Ti ho sentito parlare di tuo figlio lontano, usa questi soldi per fargli visita".
La cameriera ha pubblicato le foto dello scontrino su Igmur e ha raccontato la sua commozione nel ricevere quel dono: 'Sono scoppiata a piangere in cucina. Persone gentili e premurose esistono ancora".


domenica 26 aprile 2015

DA TRE ANNI ANNI PORTA IN BRACCIO L'AMICO DISABILE IN CLASSE.






Tutti i giorni, da tre anni, prende in spalla il suo caro amico e lo porta a scuola. Xie Xu, un ragazzo cinese di 18 anni, è diventato un vero eroe sul web dopo che la sua foto con l'amico in braccio ha fatto il giro del mondo.
Zhang Chi, 19, soffre di distrofia muscolare e non riesce più a camminare. Per assicurarsi che non perda le lezioni e che resti al passo con gli esami il suo migliore amico lo porta sempre con sé in braccio. A scuola, per le scale, tra le aule e in mensa i due sono inseparabili. Xie è diventato come una famiglia per Zhang e oltre ad aiutarlo nel tragitto è una grande spalla nella vita quotidiana. Secondo quanto riportato da Metro il giovane amico cucina e aiuta anche a vestire il compagno disabile.
La foto dei due ragazzi è stata messa in rete e ha fatto in breve tempo il giro del mondo, commuovendo tutti coloro che hanno avuto modo di vederla sui social.

martedì 21 aprile 2015

Mamma allatta al parco, aggredita da una coppia./VIDEO









«Il seno non si esibisce, qui ci sono bambini». Urlando queste frasi una coppia ha aggredito verbalmente una madre che stava allattando suo figlio in un parco giochi in Spagna. La madre prova a difendersi, spiegando che si tratta di un comportamento del tutto normale. Ma poi è costretta ad alzarsi dopo l’insistenza della coppia di anziani. (La Stampa.it)

FA INGRASSARE LA PROPRIA RAGAZZA PER GELOSIA/FOTO









Pensate che il vostro fidanzato sia troppo geloso? Allora non avete consciuto You Pan, 25 anni, il ragazzo che - secondo quanto riportato dal Daily Mail - ha fatto ingrassare la sua fidanzata per eliminare ogni rivale in amore. È successo in Cina: Yan Tai (20 anni) pesava poco più di 44 kg quando ha cominciato ad uscire con You Pan, ma a distanza di due anni la ragazza è quasi irriconoscibile. Il suo peso è raddoppiato, fino a raggiungere circa i 90 chili.
Lo scopo di You è stato quello di tenere per sempre al suo fianco Yan, data la sua bellezza, ed evitare che lei attirasse su di sé attenzioni maschili. In questi due anniil ragazzo si è sempre assicurato che lei mangiasse ogni giorno più cibo possibile, pagando egli stesso i pasti senza badare a spese. You svegliava persino la fidanzata durante la notte per farle mangiare lo spuntino di mezzanotte.
Ora You ha chiesto alla fidanzata di sposarlo con un bouquet di Ferrero Roche, facendo la proposta in uno dei loro ristoranti preferiti. Felicissima, Yan ha risposto "Si". La promessa di matrimonio di You: nutrirla ancora di più dopo le nozze. Buon appetito!


Bimbo di 9 anni frustato dalla Mamma Adottiva/Foto









Un bambino di nove anni è stato frustato con delle corde da salto dalla mamma adottiva – la sua colpa era quella di non conoscere la storia di Pinocchio. Le fotografie del minore, che è stato anche picchiato con aste in metallo e tubi da irrigazione, hanno suscitato indignazione in tutta la Cina dopo che sono state condivise online.
Sua madre adottiva, la signora Li Moumou, è stata arrestata con l’accusa di abusi sui minori,dopo che gli insegnanti del bambino di una scuola di Nanjing, hanno lanciato l’allarme. La cinquantenne aveva adottato il ragazzino quando aveva sei anni, e le era stato dato da suo cugino, che pensava di poter regalare a suo figlio una vita migliore lontano dalla zona rurale in cui la famiglia biologica vive.
Invece, le immagini scioccanti mostrano che il bambino era coperto di ferite – tra cui tagli all’orecchio dove era stato colpito con una bacchetta di metallo, lividi sulle gambe e sulle mani quando la donna lo ha percosso con un tubo dell’acqua e anche cicatrici sulla schiena. L’abuso è stato scoperto dalla scuola del ragazzino sei mesi fa, ma gli insegnanti avevano pensato che accadesse ‘solo’ una tantum e non avevano fatto nulla di più.


Ma, quando il suo insegnante ha notato che le ferite stavano aumentando e peggiorando e cheil bambino stava diventando sempre più introverso e aveva paura della gente, le autorità scolastiche hanno deciso di andare a fondo della cosa. Lui ha detto che la mamma adottiva lo aveva picchiato violentemente quando non conosceva le risposte alle domande su Pinocchio, che lei gli aveva chiesto di studiare come extra ai compiti a casa.

La scuola ha contattato la donna, che ha ammesso di volergli bene ma di essere stata ‘costretta’ a comportarsi così perché lo voleva educare e che stava solo cercando di correggere le sue cattive abitudini. Il bambino di nove anni, ora è temporaneamente tornato con i suoi genitori biologici, e un certo numero di psicologi professionisti di Nanjing sono stati arruolati per offrire supporto al minore.





IL BIMBO PESCE, SONG SHENG, IL SUO CORPO È RICOPERTO DI SQUAME






Pan Xianhang è nato a Wenling, in Cina con una rara malattia genetica della pelle chiamata ittiosi. Nel suo villaggio è stato soprannominato ‘Il ragazzo pesce‘ a causa del suo aspetto. La maggior parte dei malati hanno la pelle secca e squamosa su parte del loro corpo, ma il caso di Pan è grave, lui ne è completamente ricoperto: ha le squame anche intorno agli occhi, il naso, la bocca e le orecchie ed è limitato nei movimenti di braccia e gambe. Il disordine genetico da cui è affetto, gli causa forti dolori e non lo fa dormire la notte per il prurito.
I malati sono trattati con oli e creme idratanti, Liz Dale una portavoce del Gruppo di Supporto Ittiosi con sede nel Regno Unito, ha dichiarato: “Non c’è cura conosciuta e i trattamenti per l’ittiosi a parte quelli che permettono di mantenere la pelle idratata con abbondanza di emollienti cioè lozioni e creme. La pelle deve essere idratata per evitare che un’ulteriore essiccazione possa causarne la spaccatura, rendendola più soggetta ad infezioni che possono essere fatali“.
L’anno scorso, Channel 5 ha trasmesso il documentario ‘The Boy They Call Fish‘, che ha raccontato la situazione di un adolescente vietnamita Minh Anh, che è stato abbandonato dopo che è nato con una grave forma di ittiosi. Il 18enne è costretto a vivere nella speciale ala di un ospedale a Saigon – dove va regolarmente a trovarlo la signora Brenda Smith che si occupa di lui da quando aveva 3 anni.



lunedì 20 aprile 2015

Wil, il bimbo affetto da sindrome di down, vola. complice il suo papà/guarda







Il papà Alan Lawrence ha realizzato un bellissimo servizio fotografico dedicato al figlio William nato con la Sindrome di Down ma capace di “volare”. Alan, che vive nello Utah con la moglie e 5 bambini e vede queste bellissime foto con la speranza che ispireranno il Wil; ” Queste foto di Wil in volo hanno assunto un significato speciale per me, quando penso alle sfide che Wil sta per affrontare crescendo. Spero di insegnargli che, anche con le sue disabilità, potrà fare tutto quello che vorrà se lui lo vorrà!” Ecco le bellissime ed emozionanti foto:





































giovedì 16 aprile 2015

Bambino di 6 anni guarisce dal cancro grazie ad un’incredibile “arma segreta”






Vi ricordate il piccolo Harley Renshaw, il bimbo con un cancro che aveva commosso il mondo intero affrontando i duri trattamenti per la guarigione indossando una maschera da tartaruga ninja? Vi farà sicuramente piacere che questo piccino, davvero un piccolo guerriero, ora è libero dal cancro che gli era stato diagnosticato e che aveva attaccato diversi organi. Per combattere il suo male che si era esteso a collo, fegato, polmoni e ossa, aveva trovato un modo davvero incredibile per affrontare la radioterapia: decorando la mascherina che doveva indossare rendendola uguale alle tartarughe ninja che tanto amava. La sua storia aveva fatto il giro del mondo e per Natale il piccolo aveva ricevuto pupazzi e giochi delle tartarughe ninja da ogni parte del globo. Harley dovrà ancora sottoporsi a regolari controlli per assicurarsi che la sua buona salute di mantenga costante, ma sicuramente i suoi genitori: Oliver di 25 e Stacey di 23 anni tireranno un respiro di sollievo. “Siamo entusiasti per questa notizia. Solo un anno fa al nostro piccolo è stata diagnosticata questa malattia e ha dovuto affrontare tante cose” ha riferito Oliver al Mirror “ora Harley corre ovunque e non vede l’ora di tornare a scuola”. Un anno fa, appunto, i genitori del piccolo eroe aveva ricevuto la terribile notizia che Harley era affetto da un neuroblastoma, una rara e aggressiva forma di cancro infantile. Il bimbo ha dovuto superare 80 giorni di intensiva chemioterapia e un’operazione per rimuovere il tumore. Successivamente aveva ricevuto anche un trapianto di cellule staminali, ma c’erano state complicazioni. La radioterapia e i trattamenti per guarire sono stati molto lunghi, con settimane di chemioterapia, nel frattempo il piccolo è stato insignito della Cancer Research UK’s Little Star Awards ed è anche diventato il volto della Kids and Teens Campaign per raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro.





mercoledì 15 aprile 2015

Alzheimer, trovata una causa della malattia,carenza di una molecola.






L'Alzheimer potrebbe dipendere anche dalla carenza di una sostanza importante per il cervello, l'amminoacido arginina, che viene 'divorata' dalle cellule di difesa (sistema immunitario) del paziente.
A rivelarlo uno studio su animali pubblicato sul Journal of neuroscience, che potrebbe portare a nuove strategie di cura contro il morbo di Alzheimer.
CONUMO ESAGERATO. Il consumo esagerato di arginina da parte delle cellule immunitarie è risultato importantissimo nei processi patologici della malattia, quindi impedendolo si potrebbe curarla, ha spiegato l'autrice del lavoro Carol Colton della Duke University school of medicine presso Duhram.
STUDIO CONDOTTO SUI TOPI. Gli esperti hanno studiato la malattia di Alzheimer su topi e visto che, in concomitanza con l'insorgere della perdita di memoria e con l'accumularsi di placche tossiche nel cervello, si osserva anche una carenza crescente dell'amminoacido arginina che viene eliminato via via ad opera dell'azione anomala di cellule immunitarie (microglia) presenti in sede. Sempre sugli animali gli esperti hanno dimostrato che bloccando questo processo anomalo di «digestione» dell'arginina attraverso l'uso di un farmaco sperimentale (Dfmo, una molecola oggi in fase di sperimentazione clinica per alcuni tumori), l'accumulo di placche si riduce e anche i sintomi di perdita di memoria. Si tratta di uno studio preliminare che lascia però intravedere nuovi possibili bersagli d'azione per rallentare la malattia.


Cancro, arriva la super risonanza che brucia le cellule maligne









Il nuovo super macchinario arriva da uno studio made in Italy, dell’Istituto scientifico romagnolo per la cura dei tumori (Irst). Questo sistema può bruciare le cellule del cancro con estrema precisione, emettendo ultrasuoni concentrati in un punto circoscritto. Nei prossimi tre anni questa super risonanza magnetica sarà oggetto di sperimentazione, per testarne l’accuratezza diagnostica e la sicurezza, ma anche tollerabilità, comfort e rapporto costo-efficacia. Se con la risonanza magnetica si potranno prevedere disturbi mentali e tendenze criminali, ora con questa risonanza potenziata forse si potrà anche sconfiggere il cancro. Nell’ambito della lotta contro i tumori, oltre ai vaccini che dovrebbero essere diponibili in Italia entro 3 anni, ricordiamo anche la rivoluzionaria recente scoperta di un team di studiosi dell’Humanitas di Rozzano: un particolare gene in grado di spegnere il cancro.


“Il meccanismo della super risonanza consentirà – dice Dino Amadori, direttore scientifico dell’Ircs – di dare al via ad una piano di ricerca per la diagnosi e cura dei tumori unico nel panorama internazionale”.
Una tecnica meno invasiva

Lo strumento, chiamato Rm 3Tesla con sistema Hifu (High-Intensity Focused Ultrasound), consentirà di “bruciare” il tumore in un’area specifica e limitata, programmando e monitorando in tempo reale l’andamento del trattamento.
Una tecnica, come spiega Amadori, “meno invasiva e più tollerabile, senza gli effetti collaterali negativi della chemio e della radioterapia”. L’impiego a pieno regime è previsto per aprile e potrà accedervi chiunque presenti i requisiti per la sperimentazione.


“La particolarità di questo strumento – spiega Amadori – chiamato Rm 3Tesla con sistema Hifu (High-Intensity Focused Ultrasound), è di avere una potenza doppia rispetto alla risonanza standard. Ciò permette di vedere lesioni tumorali di solo un millimetro quando in genere sotto i 5 millimetri non sono monitorabili”.

Questo macchinario è anche in grado di registrare gli aspetti di funzionamento degli organi.

“Per esempio studiando il cervello si possono vedere le reazioni delle diverse aree al dolore e se ne può monitorare l’intensità. Ciò ci consentirà di curarlo meglio”. Grazie a questo sistema si potranno evidenziare le alterazioni subite da fegato e cuore a causa della tossicità dei farmaci chemioterapici e modificare i dosaggi per evitare danni permanenti. Si potrà inoltre osservare il flusso del sangue e come i farmaci si diffondono nei vari organi.


domenica 12 aprile 2015

BIMBO IN FIN DI VITA VUOLE PORTARE LE FEDI AL MATRIMONIO DEI GENITORI: MUORE SUBITO DOPO.






Il suo ultimo desiderio era quello di portare le fedi al matrimonio dei genitori. E così il piccolo Corey Edwards, nato con un grave difetto cardiaco, dopo aver fatto il paggetto alla cerimonia che si è svolta nella sua stanza d'ospedale, si è spento all'età di 5 anni. È accaduto a Bristol, in Inghilterra. Come riporta il Mirror, a sette mesi di vita al piccolo viene stato diagnosticato un difetto cardiaco congenito. I genitori Jemma, 21 anni e Craig, 28, sono disperati e tentano il tutto per tutto. Corey viene sottoposto a 8 operazioni a cuore aperto.
Ma la sua condizione peggiora tragicamente nel gennaio scorso, quando viene ricoverato per un raffreddore. I medici avvertono i genitori che il piccolo ha pochi giorni di vita. A quel punto Jemma e Craig decidono di esaudire l'ultimo desiderio del figlio: sposarsi al suo capezzale e fargli tenere le fedi. Corey dal suo lettino d'ospedale consegna gli anelli a mamma e papà. E poi muore cinque giorni dopo. "Non è stato il matrimonio che sognavamo - conclude Craig - ma lo abbiamo fatto per nostro figlio. Non lo dimenticheremo mai".


mercoledì 8 aprile 2015

MADRE E PADRE CACCIANO IL FIGLIO DI SOLI 8 ANNI DA CASA PERCHE' MALATO DI HIV. LEGGI






Considerato un pericolo pubblico viene allontanato dalla sua famiglia. Luo Kun Kun è stato cacciato dai suoi parenti perchè malato di HIV e quindi, secondo loro, pericoloso.
Il padre e la madre, artefice comunque di aver trasmesso il virus in gravidanza al bambino, hanno definito il piccolo di soli 8 anni, una bomba ad orologeria e lo hanno allontanato.
Luo è stato vittima di una vera e propria persecuzione da parte di tutti i parenti, tanto che il nonno propose addirittura una raccolta firme per cacciarlo. Secondo quanto riporta il Daily Mail, una scuola, specializzata nel trattamento di minori sieropositivi, notando il disagio del bambino ha deciso di aiutarlo e lo ha accolto dopo che la famiglia non solo lo aveva allontanato ma aveva chiesto non fosse accettato in nessun istituto.

Papa: "I bimbi non sono mai un errore.









"Qualcuno osa dire quasi per giustificarsi che è stato un errore farli venire al mondo, ma questo è vergognoso, non scarichiamo sui bimbi le nostre colpe". Lo afferma il Papa nell'udienza generale sui bambini, in Vaticano. Per Francesco "la loro povertà, la loro fame sono motivi in più per amarli". Altrimenti, ribadisce il Pontefice, "che ne facciamo delle solenni dichiarazioni dei diritti del bambino, se poi li puniamo per gli sbagli degli adulti?".
"Per favore, i bimbi non sono mai un errore, la loro fame non è un errore come non lo è loro povertà fragilità, abbandono, tanti bambini abbandonati per le strade..., e non lo è neppure la loro ignoranza o la loro incapacità, tanti bimbi che non sanno cosa è una scuola e non lo è neppure tutto questo", ha sottolineato Papa Francesco.

Il Santo Padre ha anche criticato le giustificazione che talora adducono gli adulti per non interessarsi della passione dei bambini, le ha chiamate "difesa legale di ufficio: 'dopo tutto non siamo un ente di beneficenza, ci spiace non possiamo farci nulla, nel proprio privato ognuno è libero'; queste parole - ha ammonito - non servono quando si tratta di bambini".

Dopo aver ricordato che la Chiesa si "mette al servizio dei bambini e delle famiglie", ha proseguito: "fratelli e sorelle, pensate bene, con i bambini non si scherza, pensate che cosa sarebbe una società che decidesse una volta per tutte di stabilire questo principio: è vero che non siamo perfetti e che facciamo molti errori, ma quando si tratta di bambini che vengono al mondo nessun sacrificio degli adulti sarà giudicato troppo grande perché un bambino non pensi di essere uno sbaglio, di non valere niente". "A questa società - ha rimarcato il Papa - molto sarebbe perdonato dei suoi errori; il Signore ascolta quello che gli riferiscono gli angeli dei bambini, domandiamoci sempre cosa racconteranno a Dio di noi questi angeli dei bambini?".

"Solenni dichiarazioni sui diritti dei bimbi, e poi...?" - "I bambini - ha detto il Papa nella udienza generale in piazza San Pietro davanti a oltre 25mila persone - sono il frutto più bello che il creatore ha dato all'uomo e alla donna, abbiamo già parlato - ha ricordato - del grande dono che sono i bambini, oggi purtroppo dobbiamo parlare delle storie di passione che vivono molti di loro, tanti fin dall'inizio derubati di loro infanzia e futuro; Papa Francesco ha quindi richiamato la responsabilità di tutti gli adulti e di coloro che governano verso l'infanzia, e contro la "passione" dei bambini: "Ogni bambino per strada senza cibo, senza scuola, senza cure mediche, - ha denunciato - è un grido che sale a Dio e che accusa il sistema che noi adulti abbiamo costruito, e purtroppo questi bambini sono preda dei delinquenti che li sfruttano per indegni traffici o commerci o addestrandoli alla guerra e alla violenza".

Il Papa ha quindi ricordato i "drammi" che i piccoli vivono "anche nei paesi cosiddetti ricchi", "drammi che li segnano in modo pesante a causano dei vuoti educativi e e di condizioni di vita a volte disumane, sono infanzie violate nel corpo e nell'anima, ma nessuno di questi bambini è dimenticato dal Padre che è nei cieli, nessuna delle loro lacrime va perduta, come pure non va perduta la responsabilità sociale di ognuno di noi e dei Paesi".

Commentando il brano del Vangelo in cui Gesù dice ai discepoli di non allontanare i bambini che i genitori gli avevano portato per benedirli, Papa Bergoglio, rilevando la "fiducia" dei genitori e l'atteggiamento di Gesù ha auspicato: "Come vorrei che questa pagina diventasse la storia normale di tutti i bambini, è vero che i bambini con difficoltà trovano spesso genitori straordinari", "ma questi non dovrebbero essere lasciati soli, dovremmo accompagnarli nella loro fatica ma offrire anche loro momenti di gioia spensierata, perché non siano presi solo dalla routine operativa" assistenziale.

"Sofferenza dei bimbi dalle vite logorate dei padri e dalle separazioni irresponsabili" - I bambini soffrono a volte anche per la povertà o per le "vite logorate da ritmi di lavoro insostenibile e mal pagato, da trasporti insufficienti, ma - ha detto il Papa in udienza generale - pagano anche il prezzo di unioni immature e di separazioni irresponsabili, subiscono gli esiti della cultura dei diritti soggettivi e esasperati e ne diventano poi i figli più precoci, spesso assorbono violenza che non sono in grado di smaltire e sotto gli occhi dei grandi sono costretti ad assuefarsi al degrado".


martedì 7 aprile 2015

ALBERTO, NEONATO ABBANDONATO A CORMANO: SALVATO, ORA STA BENE.






«Sta bene, ed è in condizioni di salute buone» il bimbo di circa una settimana trovato ieri a Cormano, nel Milanese, abbandonato sul ciglio di una strada.
Portato subito all'Ospedale Niguarda di Milano, il piccolo non ha problemi di salute ed «è stato accudito con cura» fino al momento dell'abbandono, come confermano all'ANSA gli esperti della struttura. Il bimbo per volere del reparto si chiama Alberto: pesa 2,7 kg e non ha bisogno di cure particolari.
«È sotto osservazione più per proteggerlo che per un reale bisogno di cure» spiegano i sanitari, che intanto stanno facendo tutti i controlli del caso per scoprire eventuali patologie congenite o, ad esempio, eventuali infezioni contratte al momento del parto. I medici, in ogni caso, hanno stabilito che il piccolo non ha subìto alcun tipo di maltrattamento prima di essere abbandonato. Nella giornata di ieri la direzione sanitaria dell'ospedale ha ricevuto «parecchie telefonate, di persone che volevano adottare il piccolo». Saranno però le autorità preposte a gestire le procedure per l'affido e quindi l'adozione del bimbo, che nel frattempo continuerà ad essere accudito dal Niguarda.




"Vi racconto Giovanni, il fratello down che mi ha cambiato la vita" / BELLISSIMO..GUARDATE IL VIDEO







"Vi racconto Giovanni, il fratello down che mi ha cambiato la vita"
„I Mazzariol sono una famiglia come tante e abitano a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Dei tre fratelli il più piccolo si chiama Giovanni, ha dodici anni ed è affetto dalla sindrome di Down. Poi c'è Chiara e Giacomo, diciotto anni e la passione per i video e il web. I tre si sono messi insieme e in occasione della Gionata internazionale della sindrome di Down, hanno girato un video di cinque minuti con protagonista il piccolo della famiglia, detto "John". E' bastato poco tempo perché la storia di questa famiglia diventasse virale su Youtube: un gesto di amore nei confronti del fratellino disabile è diventato un piccolo fenomeno di internet.




Giacomo si fa chiamare Jack, e grazie alla sua passione per i video gli è venuta l'idea di raccontare la storia del fratello. Alice li ha aiutati nella "produzione" e così nel giro di poco i fratelli Mazzariol sono diventati dei personaggi conosciuti dagli youtuber di tutt'Italia. L'anteprima dell'opera è stata proiettata nella scuola di Jack, il liceo scientifico della sua città. Presenti 150 persone, tra compagni e professori che non hanno trattenuto la commozione: una storia piccola, dolce e libera per dare voce alla speciale storia di vita di John.





Così è nata la "Jack & John Production" che adesso ha in progetto un'intera serie con lo stesso protagonista e lo stesso stile, semplice e commovente, trasformando il primo video in una sorta di "puntata pilota". Qui si vede il piccolo Giovanni vestirsi di tutto punto per andare a un colloquio di lavoro. L'intervista diventa il pretesto per ripercorrere emozioni e ricordi del giovane candidato. Ma tra le aspettative del mondo ordinario e i desideri di un bambino eccezionale come Giò non ci sono punti di convergenza. Così il piccolo se ne va, senza tristezza ma soddisfatto del proprio punto di vista originale da cui guarda il mondo.




Il primo a riconoscere questa qualità del fratello è Giacomo: "Con Giò ho sempre fatto interviste divertenti: lui ogni giorno mi cambia la vita e ho pensato che facendolo conoscere la sua storia avrebbe potuto farlo con qualcun'altro". In tanti dopo la prima proiezione a scuola e la diffusione del video sul web hanno chiesto ai fratelli Mazzariol di continuare a raccontare. Così è nata l'idea di una web series: "Sono contento perché adesso ho la possibilità di far capire che non esiste un noi-normali e un loro-Down. Sono felice del rapporto che ho con mio fratello e finalmente posso dirlo a tutti!" conclude Giacomo. “



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Bambino autistico sopravvive per quattro giorni da solo nel bosco






Una grande gioia, dicono i soccorritori. Un bambino autistico di 11 anni, scomparso da quattro giorni nel bush australiano, è stato ritrovato oggi dalla polizia. Luke Shambrook stava camminando sulle colline del Parco nazionale del lago Eildon, circa tre chilometri dal campeggio da dove era scomparso da venerdì, quando è stato avvistato da un elicottero della polizia.

"Un miracolo" per Rick Nugent, funzionario della polizia del Victoria, poichè "il terreno la è ricoperto di foreste molto fitte" e le temperature notturne sono basse. "L'averlo ritrovato è stato una immensa gioia", ha aggiunto. I soccorritori avevano ripreso la speranza dopo aver trovato, al termine di tre giorni di vane ricerche, il berretto del bambino.

La famiglia aveva avvertito che era autistico e che probabilmente non avrebbe risposto se chiamato poiché poteva non essersi reso neanche conto di essersi perso. Come bambino, secondo i genitori, ama nascondersi ed è affascinato dall'acqua. Per questo inizialmente gli inquirenti avevano concentrato le ricerche intorno al lago. "Un bambino di 11 anni, che è autistico e riesce a cavarsela è veramente un giovane uomo forte e coraggioso", ha commentato Rick Nugent.


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UN RAGAZZINO VEDE UNA BIMBA MALATA DI CANCRO ALLA PARTITA E FA UN GESTO NOBILE.






Durante una partita di hockey dei Winnipeg Jets, Keaton, un bambino di 9 anni, ha vinto una mazza firmata dal suo idolo, Tyler Myers.
Quello che ha fatto dopo, però, è entrato nella cronaca della partita e nei cuori di tutti quelli che hanno visto la scena - dal vivo o in rete, grazie a un servizio andato in onda su The National. A fare il tiof, quel giorno, c'era anche Alyx Delaloye, una bimba di 7 anni appassionata di hockey e malata di cancro. La piccola voleva dare uno sguardo alla mazza, ma Keaton ha fatto molto di più: ha deciso di donarla alla bambina.





venerdì 3 aprile 2015

HAYLEY, MUORE A 17 ANNI: "AVEVA IL CORPO DI UNA CENTENARIA"






Hayley Okines, 17enne inglese, ha combattutto fino all'ultimo per fronteggiare la sua malattia. La ragazza, affetta da progeria - una patologia che causa l'invecchiamento precoce del paziente - si è spenta la notte del 2 aprile scorso. Alla coraggiosa adolescente i medici avevano detto che sarebbe morta all'età di 13 anni. Come riporta il Mirror, Hayley ha lottato come una leonessa, ma nonostante la terapia sperimentale alla quale è stata sottoposta negli Usa, la ragazza non ce l'ha fatta. Il suo corpo invecchiava otto volte più velocemente di quello dei suoi coetanei. "A 17 anni - spiega la mamma Kerry Okines - aveva le fattezze di un'anziana di 104 anni. La sua testa però era quella di una comune adolescente". Di questa malattia ne esistono solo 50 casi nel mondo.
Il calvario di Hayley inizia qualche mese dopo la nascita, nel 1997. La bimba infatti cammina, gioca, ma non cresce. A 13 mesi indossa i vestiti di una neonata di tre. A questo punto i genitori la portano da uno specialista e dopo accurate analisi arriva la diagnosi: progeria con un'aspettativa di vita di 13 anni. "Io e mio marito - racconta Kerry - siamo caduti in depressione, non potevamo accettare che la nostra bambina se ne sarebbe andata così in fretta. Ma poi abbiamo reagito per lei e abbiamo cercato di farle vivere una vita speciale dal momento che sarebbe stata così breve. Mia figlia ha incontrato il principe Carlo, Justin Bieber, ha nuotato con i delfini e ha viaggiato in tutto il mondo". Nel 2007 si accende una speranza per Hayley. Negli Usa stanno sperimentando una terapia per arrestare l'invecchiamento precoce. Si tratta di una terapia sperimentale fino a quel momento testata solo sui topi. Ma la coraggiosa ragazza decide di provare. È la sua ultima speranza. Dopo un primo periodo molto duro, il corpo di Hayley si adatta ai farmaci e grazie alle cure avvenieristiche, ma anche alla sua grande forza di volontà, la ragazza riesce a superare le aspettative di vita dei medici. E si spegne all'età di 17 anni. Ne dà la notizia la mamma su Facebook: "Siamo orgogliosi di lei".

IL DRAMMA DI DAISY, 2 MESI, NATA SENZA OCCHI: "UN CASO OGNI 10MILA BIMBI"






La piccola Daisy, due mesi, è nata senza occhi a causa di una rara patologia che colpisce un bimbo su 10mila: l'anoftalmia. Come riporta il Mirror, mamma Danielle Davis, 24 anni, ha rifiutato di abortire al momento della diagnosi: il tessuto che costituisce gli occhi non si sarebbe riuscito a formare nel grembo materno, lasciando leorbite vuote.
"Per me e mio marito Andrew è stato uno choc - spiega Danielle - ma siamo felici della decisione che abbiamo preso di non abortire. La nostra bambina è bellissima e vogliamo darle le stesse opportunità che hanno gli altri bambini". Ora Daisy si sottoporrà a un intervento per l'inserimento degli occhi di vetro. "Le protesi - spiega la mamma - saranno sostituite all'età di un anno e mezzo con occhi dipinti che le conferiranno un aspetto più naturale". I genitori della piccola hanno lanciato anche una raccolta fondi per un istituto che si occupa di persone non vedenti: "Non vogliamo che altri genitori abbiamono il nostro stesso choc".