venerdì 20 febbraio 2015

Svezia, tre figlie segregate in casa per dieci anni: arrestata la mamma 59enne









In Svezia, una madre di 59 anni teneva le sue tre figlie segregate in casa da 10 anni. Le ragazze, ormai adulte, non vedevano praticamente mai la luce, sin dall’inizio della loro prigionia. Il caso, un vero e proprio shock per la cittadina di Bromolla, nel sud della Svezia, è venuto alla luce (è proprio il caso di dirlo) quando una delle tre giovani è riuscita a fuggire dall’abitazione familiare, allertando i vicini che hanno subito avvisato le forze dell’ordine. Immediato l’intervento della polizia svedese: sfondata la porta blindata, gli agenti hanno subito arrestato la madre che aveva invano tentato la fuga. Al momento, sono in corso tutti gli accertamenti. Le tre vittime, che oggi hanno 23, 24 e 32 anni, secondo gli inquirenti dormivano su materassi gonfiabili all’interno di un appartamento di 65 metri quadri. E’ ancora più sconvolgente la presunta motivazione di tutta questa atrocità: sembra che la madre volesse impedire che le ragazze potessero incontrare il padre. L’uomo, la cui paternità deve essere ancora confermata, in un’intervista a un giornale svedese avrebbe riferito che “cercava le figli da ormai 17 anni”. I punti oscuri della vicenda sono ancora molti, l’importante è che le tre ragazze ora possano godersi la (poca) luce svedese.

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