venerdì 11 dicembre 2015

Cambogia, mangiano carne di cane e bevono vino di riso: 10 morti






Dieci morti e oltre 100 intossicati per aver mangiato carne di cane e per aver bevuto vino di riso. E' questo il bilancio diffuso dalle autorità sanitarie della Cambogia, che hanno inviato funzionari nel Nord del Paese, dove si sono registrati i due episodi letali. Anche l'Organismo mondiale della Sanità ha predisposto verifiche. I divieti di cibarsi di carcasse di animali morti e di bere bevande non controllate, soprattutto nelle province, non vengono rispettati dalla popolazione.
Nel Paese asiatico, uno dei più poveri al mondo, dove è presente dal 2003 il virus dell'aviaria, con 56 casi confermati di infezioni, 37 dei quali mortali, e dove la sicurezza alimentare non è una priorità, le emergenze sanitarie sono diffuse.

Negli ultimi due episodi mortali registrati dalle autorità nelle province nord-orientali, sei persone hanno perso la vita dopo aver consumato la carcassa di un cane forse morto per avvelenamento; altre quattro per aver bevuto vino di riso. I campioni degli alimenti incriminati sono stati inviati alla sede del Ministero della Sanità, nella capitale Phnom Penh, per analisi di laboratorio.

Chhneang Sivutha, capo del distretto sanitario della provincia di Kratié, dove è scattata l'emergenza, ha dichiarato che i casi di avvelenamento alimentare non sono insoliti, ma è raro registrare un così alto numero di vittime in contemporanea.

Il vino di riso, in particolare, è molto popolare nelle zone rurali, dove è a buon mercato e di solito è in infusione con frutti o piante ritenute di avere potere medicinale. Mentre è abitudine mangiare carne di animali morti per ragioni sconosciute, spesso per malattia e avvelenamento.

Fonte: tgcom

mercoledì 25 novembre 2015

Giornata MONDIALE contro la VIOLENZA sulle DONNE









"Più del 70% delle donne nel mondo ha subito violenza almeno una volta nella vita". Con queste parole, pronunciate ieri, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha ricordato quella che è una delle piaghe delle società contemporanee.

Oggi è la Giornata mondiale Onu contro la violenza sulle donne. In Italia, dall'inizio del 2013, le vittime di femminicidio sono state 128. La data scelta per celebrare la ricorrenza, il 25 novembre, è in onore delle tre sorelle Mirabel, eroine della lotta di liberazione della Repubblica Dominicana, torturate e uccise nel 1960 dagli agenti del dittatore Rafael Trujillo. Numerose le iniziative organizzate in tutte le città italiane. "Vive nella lotta" e "Stop femminicidio": sono questi i messaggi che i lavoratori della Cgil della Capitale hanno affidato a uno striscione appeso, nelle prime ore della mattina, a Porta San Paolo, luogo simbolo della Resistenza. "Aprite la porta di casa e denunciate": è l’appello di Rosaria Aprea, la miss di Macerata Campania (Caserta) presa a calci dal suo ex compagno lo scorso 12 maggio.

"Oggi le donne italiane sono più tutelate - si legge in una nota del ministro dell'InternoAngelino Alfano - perché abbiamo lavorato per avere maggiori strumenti mirati a punire il reato e a prevenire il fenomeno. Questa tipologia di reato ha, infatti, un altissimo costo umano e sociale, nonchè economico, come la ricerca presentata nei giorni scorsi da Intervita onlus ha ampiamente dimostrato. Occorre, quindi, - ha proseguito il ministro - impegnarci con forza e insieme per sradicare ogni forma di sopraffazione e di soprusi attraverso le leggi, ma anche attraverso cfampagne di sensibilizzazione e azioni educative perché le violenza di genere non sono una questioone di donne, ma una questione di civiltà".

Per celebrare la giornata, Giorgio Napolitano ha nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana Lucia Annibali, l’avvocatessa di Pesaro sfregiata con l’acido per ordine del suo ex fidanzato, "per il coraggio, la determinazione, la dignità con cui ha reagito alle gravi conseguenze fisiche dell’ignobile aggressione subita". Un comportamento, quello della Annibali, che "costituisce un fermo invito a reagire e a guardare al futuro rivolto a tutte le donne vittime della violenza maschile". "Noi abbiamo deciso in questi sette mesi di dichiarare guerra alla violenza contro le donne", ha dichiarato Enrico Letta.

martedì 24 novembre 2015

Da domani in circolazione i nuovi 20 euro:Impossibili (o quasi) da falsificare.






Presentata nella sede della Banca d'Italia a Trieste la nuova banconota da venti euro, che sarà messa in circolo da mercoledì. La banconota, della nuova serie "Europa", presenta gli stessi disegni della prima serie, ispirati al tema "Epoche e stili" e gli stessi colori dominanti, ma integra caratteristiche di sicurezza più avanzate e innovazioni grafiche.
Sul biglietto, la cartina dell'Ue è stata infatti aggiornata con l'aggiunta di Malta e Cipro, la scritta "Euro" è riportata anche in caratteri cirillici, oltre che latini e greci, mentre l'acronimo Bce è ora leggibile in nove lingue anziché in cinque come nella serie precedente.

Tra le novita' di sicurezza più significative, la "finestra con ritratto", ologramma sulla banconota che rivela in controluce il ritratto di Europa, figura mitologica greca che rappresenta il Vecchio continente, riportata su entrambi i lati del biglietto, "un'arma" in più contro le falsificazioni.

La validità dei biglietti, è stato rimarcato, è agile da controllare anche grazie ai margini in rilevo e al numero 20 in verde smeraldo, cifra che cambia colore trasformandosi in blu scuro muovendo il biglietto. La banconota è prodotta in pura fibra di cotone. Caratteristiche molto sofisticate che dovrebbero scoraggiare i falsari perché richiederebbe dal punto di vista tecnologico delle spese notevoli che non sono sopportabili da parte dei falsari stessi.

Il vecchio biglietto da 20 euro - il più diffuso in assoluto nell'Eurozona - non uscirà immediatamente dalla circolazione, ma gradualmente la nuova banconota sostituirà la precedente. La serie "Europa", che include le banconote da cinque e dieci euro, già circolanti dal 2013-14, risulta secondo le statistiche la più sicura e la più difficile da falsificare.


















lunedì 23 novembre 2015

Adele si è presentata a un programma della BBC che cercava una sua imitatrice..Guarda lo scherzo/VIDEO







Quando si è presentata con naso e mento finto in poche l'hanno riconosciuta. Ma appena ha cominciato a cantare Adele ha lasciato tutti a bocca aperta facendo svanire i dubbi. La cantante si è infatti prestata al gioco della BBC che cercava le sue imitatrici e ha partecipato in incognito. "Sono Jenny", ha detto mostrandosi persino nervosa. Ma una volta sul palco la sua voce inconfondibile è stata subito riconosciuta.






















sabato 21 novembre 2015

Dà fuoco alla moglie di soli 26 anni .Arrestato a Brescia









È stato arrestato per tentato omicidio dai carabinieri il marito della 26enne di origine indiana che ieri sera a Dello, in provincia di Brescia, è stata avvolta dalla fiamme. Secondo la ricostruzione, è stato il marito Agib Singh, anche lui indiano, a dare fuoco alla moglie dopo averla cosparsa di benzina.

La donna, madre di due figli, è ricoverata in gravi condizioni in ospedale, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il marito non accettava che la consorte, impiegata da un commercialista nella zona, vestisse all’ occidentale per andare al lavoro. «Abbiamo dato la dote in India, ma la famiglia di lui continuava a chiedere soldi» ha poi spiegato un cugino della vittima.

mercoledì 18 novembre 2015

Veronica Panarello: Loris è morto strangolato con le fascette mentre giocava.







La nuova versione data dalla madre del piccolo ai magistrati: "Ho tentato di salvarlo, ma presa dal panico ho nascosto il cadavere"
Loris Stival sarebbe morto mentre giocava in casa con le fascette elettriche che lo hanno strangolato. E' la nuova versione della madre data ai magistrati di Ragusa. Per Veronica Panarello sarebbe stato quindi un "incidente" avvenuto dopo che lei era tornata a casa, dopo avere accompagnato a scuola l'altro figlio. Dopo avere fatto di tutto per salvare Loris, presa dal panico avrebbe preso il corpo per adagiarlo in un canalone.
"Nessun complice, non sapevo come giustificarmi" - Nessuno le avrebbe creduto e non sapendo come giustificarsi ha deciso perciò di liberarsi del corpo del figlio, ha ribadito Veronica Panarello che avrebbe gettato lo zaino del bambino sulla strada verso Donnafugata.

Cassazione: "Alto grado di probabilità che la madre sia l'omicida" - La custodia in carcere di Veronica Panarello deve essere mantenuta perché si basa "su una coerente analisi critica degli elementi indizianti e sulla loro coordinazione in un organico quadro che appare dotata di adeguata plausibilità logica e giuridica nell'attribuzione a detti elementi del requisito della gravità nel senso della conducenza con elevato grado di probabilità della responsabilità dell'indagata per l'omicidio". Lo sottolinea la Cassazione nelle sue motivazioni.

I terroristi uccidono il cane eroe Diesel, durante il blitz di Saint Denis. Addio Diesel







Parigi, il pastore belga di 7 anni è stato colpito a morte dal fuoco dei ricercati asserragliati in un appartamento. Cordoglio online con hashtag #JeSuisChien
Il cane poliziotto Diesel, pastore belga di 7 anni, è una delle vittime del blitz scattato all'alba a Saint Denis, vicino a Parigi. Il cane eroe è rimasto ucciso proprio all'inizio delle operazioni. Quando intorno alle 4.30 l'assalto è iniziato, Diesel è stato fatto entrare nell'appartamento dove si nascondevano i presunti terroristi ed è rimasto subito ucciso dai loro spari di reazione.
Tanti i messaggi di cordoglio apparsi in Rete. L'hashtag #JeSuisChien, creato per l'occasione, risulta tra i più popolari in Francia e non solo. La stessa polizia ha pubblicato due tweet per ricordare il cane d'assalto in forza al Raid, Recherche Assistance Intervention Dissuasion, le forze speciali francesi.





Parigi, terminato dopo sette ore il blitz a St. Denis: due morti I media belgi: "Morto Abdelhamid Abaaoud, mente delle stragi"






E' durato sette ore il blitz anti-terrorismo a Saint Denis alle porte di Parigi: due le persone morte, tra le quali una donna che si è fatta saltare in aria. Sette le persone fermate. I terroristi stavano progettando un attacco allla Defense. Secondo i media belgiAbdelhamid Abaaoud, la mente delle stragi di Parigi, sarebbe morto durante l'assalto delle forze dell'ordine. Al momento la Procura non rivela l'identità né dei morti né dei fermati.

Russia, 'Contro l'Isis uniti come contro Hitler'. Stato Islamico minaccia Roma







Ministro: "L'Italia ha "assicurato alla Francia la massima disponibilità rispetto alla collaborazione"
Mentre la Francia lancia nuovi raid su Raqqa, considerata "capitale" dell'Isis, Mosca chiede una coalizione anti-terrorismo come quella contro Hitler. Intanto il premier britannico Cameron sostiene che "la Gran Bretagna deve fare di più contro l'Isis". "Serve una strategia complessiva", aggiunge. Da parte sua l'Italia, tramite il ministro Pinotti, assicura alla Francia "massima disponibilità" ma esclude un intervento in Siria.
Nella notte lanciate 26 bombe su Raqqa - Nei raid della notte sono state lanciate, da 10 aerei da caccia Rafale e Mirage 2000, un totale di 16 bombe, che hanno distrutto un centro di comando e un campo di addestramento a Raqqa. I raid sono stati "coordinati" con le forze Usa, ha reso noto il ministero della Difesa francese, e gli obiettivi sono stati "identificati durante missioni di ricognizione effettuate precedentemente dalla Francia".

Mosca intensifica raid sulla Siria, missili su Raqqa - I raid aerei russi contro i jihadisti in Siria devono essere intensificati "affinché i criminali capiscano che il castigo è inevitabile". Lo ha dichiarato Vladimir Putin dopo che i servizi segreti russi hanno rivelato che a causare la tragedia dell'Airbus russo nel Sinai è stata una bomba. Intanto navi russe hanno lanciato missili da crociera contro la città siriana di Raqqa, considerata la roccaforte dell'Isis. E poco dopo il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha riferito a Putin che le incursioni aeree sono raddoppiate grazie anche all'utilizzo di 25 bombardieri strategici a lungo raggio.

Hollande-Putin: "Coordinamento degli sforzi contro Isis" - Il presidente francese Francois Hollande, parlando al telefono con il leader del Cremlino, ha sottolineato che ci sarà un "coordinamento degli sforzi" contro lo Stato islamico. Hollande incontrerà Putin giovedì 26 novembre a Mosca e Obama due giorni prima a Washington. "E' stato deciso in particolare di assicurare contatti più stretti e il coordinamento delle attività tra le agenzie militari e i servizi di sicurezza dei due Paesi nelle operazioni contro i terroristi", ha spiegato il servizio di stampa del Cremlino.

Russia: "Ora coalizione anti-Isis come contro Hitler" - Intanto la Duma ha chiesto ai Paesi europei, del Nord America e del Medio Oriente di formare una coalizione anti-terrorismo come quella anti Hitler. "E' giunto il momento che i Paesi responsabili nel mondo facciano un passo oltre le loro divergenze tattiche, per formare una coalizione anti-terrorismo comune", si legge nella dichiarazione adottata dalla Camera bassa del Parlamento russo.

Mogherini: "Aiuti bilaterali, non missione Ue" - Il ministro degli Esteri dell'Ue Federica Mogherini, intanto, ha specificato che gli aiuti alla Francia, in base all'articolo 42.7 del Trattato di Lisbona, saranno su base bilaterale, non con una missione di difesa e sicurezza dell'Unione europea, che avrà il coordinamento degli aiuti. L'Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza ha ricordato che "è la prima volta che viene applicata la clausola di difesa comune della Ue".

Ue, la sicurezza della Francia ha la priorità sul bilancio - E Pierre Moscovici, commissario Ue agli affari economici, ha specificato che "in questo momento terribile la sicurezza dei cittadini in Francia e in Europa è la priorità assoluta, e la Commissione Ue lo capisce pienamente". Moscovici ha chiarito di "essere cosciente" che il piano di bilancio presentato dalla Francia non include le spese militari annunciate lunedì ma ha sottolineato che le conseguenze saranno analizzate in futuro: "La sicurezza è prioritaria e finanze pubbliche sane sono complementari".

Ministro della Difesa francese: "Tutti contribuiranno rapidamente" - Jean-Yves Le Drian, ministro della Difesa francese, si è definito "colpito" dal sostegno promesso dagli altri stati in così breve tempo: "Ogni paese ha detto che aiuterà. Quindi penso che ogni paese contribuirà in un modo o nell'altro, che sia in Medio Oriente o in altri teatri. Tutti saranno all'appuntamento, rapidamente".

Pinotti: "Massima disponibilità italiana" - L'Italia, da parte sua, ha "assicurato alla Francia la massima disponibilità", fa sapere il ministro della Difesa Roberta Pinotti. La quale ha ricordato che sul piano militare "l'Italia fa già molto perché siamo tra i primi contingenti in Iraq per la lotta all'Isis", ma è disponibile a dare anche altre forme di sostegno. Anche se, precisa il ministro, "escludo un intervento in Siria. Non escludo il rafforzamento dell'intervento in Iraq, nel senso che lo stiamo rafforzando. Mentre i numeri previsti per la nostra missione dal decreto precedente erano attorno alle 500 persone, il decreto che in questo momento è in discussione al Parlamento ne prevede 750".


Fonte: tgcom

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domenica 15 novembre 2015

GERMANIA, NEONATI TROVATI MORTI: MADRE CONFESSA L'UCCISIONE






La donna è stata fermata ieri notte in una pensione di Kronach, a circa 15 chilometri da dove sono stati trovati i corpi degli otto piccoli .Ha confessato di aver ucciso alcuni neonati Andrea G., la madre ricercata dalla polizia dopo il ritrovamento nella sua casa in Baviera dei resti di cadaveri di 8 neonati. Lo ha detto una portavoce della polizia. Nei suoi confronti è stato spiccato un mandato di cattura per sospetto omicidio plurimo. La donna è stata fermata ieri notte in una pensione di Kronach, a circa 15 chilometri da dove sono stati trovati i corpi degli otto piccoli. La confessione sarebbe arrivata alcune ore dopo l'interrogatorio e la procura ha ordinato che la donna venisse arrestata. Un uomo di 55 anni che era stato fermato insieme alla donna è tornato in libertà per mancanza di prove riguardo il suo coinvolgimento. L'autopsia deve ancora chiarire quando i bambini siano stati uccisi, i risultati dovrebbero arrivare all'inizio della prossima settimana. 

Parigi, La gente fugge in preda al panico per un falso allarme /Video







Due giorni DOPO Gli Attacchi Che Hanno sconvolto Parigi il panico E enorme Nella Capitale francese. Un posto de la Republique migliaia di PERSONE Hanno Cercato rifugio Improvvisamente Tutte Insieme, senza Motivo apparente, Cosi Come Alle Halles. Si Sono disperdere le PERSONE Davanti al Bataclan, teatro del sanguinoso degli attentati Più, e Davanti Le Carillon, Uno dei bar nia Quali un gruppo di fuoco ha ucciso a sangue freddo Gli avventori venerdì sera. Secondo la polizia posto de la Republique e in Sicurezza e Si e Trattato di un falso allarme. Nel video di di proprio la fuga di centinaia di PERSONE da Uno dei Luoghi Simolo degli attentati. 

Gli U2 depongono fiori al Bataclan e annullano il concerto di Parigi








I componenti della band irlandese hanno fatto sapere di aver "assistito increduli e scioccati a quanto accaduto, e i nostri cuori sono per le vittime e le loro famiglie"

Dopo i sanguinosi attentati a Parigi, la band irlandese degli U2 ha deciso di annullare il concerto in programma sabato sera nella capitale francese. L'annuncio è stato dato dallo stesso gruppo sul proprio sito ufficiale. "Abbiamo assistito increduli e scioccati a quanto accaduto a Parigi - hanno scritto Bono e compagni - e i nostri cuori sono per le vittime e le loro famiglie". I quattro componenti della band si sono quindi recati davanti al Bataclan a deporre fiori in memoria delle vittime.






























Strage Parigi, Anonymous in un video: "Smaschereremo i terroristi"/VIDEO







Gli attivisti in un filmato: "Non ci fermeremo, non dimenticheremo, e faremo tutto il necessario per porre fine alle loro azioni"
Pochi minuti di filmato per esprimere cordoglio per le vittime degli attentati di Parigi e per promettere massimo impegno per trovare i responsabili. Gli attivisti di Anonymous hanno pubblicato in Rete un video e lanciato l'hashtag #OpParis. "Per difendere i nostri valori e la nostra libertà noi smaschereremo i membri dei gruppi terroristici responsabili di questo attacco. Noi non ci arrenderemo, noi non perdoneremo e faremo tutto ciò che è necessario per mettere fine alle loro azioni", dice un avatar con la maschera di Guy Fawkes.


Attacchi a Parigi, il papà di Valeria conferma: "Nostra figlia è morta"






Valeria Solesin, la 28enne veneziana che si trovava al Bataclan di Parigi al momento dell'attacco, è morta. A confermare la notizia, già comunicata dal padre del fidanzato della ragazza, Corrado Ravagnani, e dal sindaco di Venzia, è stato il papà Alberto: "Nostra figlia è morta, abbiamo la certezza ma manca solo per motivi burocratici l'ufficialità". La mamma Luciana Milani: "Valeria era una persona, una cittadina e una studiosa meravigliosa".

"Ci mancherà molto e credo, visto il percorso che stava facendo, che mancherà anche al nostro Paese per le doti che aveva", ha aggiunto Luciana Milani.

La giovane venerdì sera era con il fidanzato Andrea nella sala concerti Bataclan i due si sono persi di vista subito dopo l'irruzione dei terroristi.

Le parole del sindaco Brugnaro - Su Twitter il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha espresso il suo cordoglio: "A nome mio personale e di tutta la città di Venezia esprimo il cordoglio più profondo per la morte di Valeria Solesin". Il primo cittadino associa al tweet gli hashtag #ValeriaSolesin e #preghiamoassieme.

Già sabato sera il ragazzo della giovane confermava la sua morte. "Andrea ci ha telefonato da Parigi e ci ha detto che Valeria è morta", ha detto una zia del ragazzo. La 28enne, dottoranda in demografia all'istituto di Demografia dell'Università Sorbona, viveva a Parigi da sei anni.

Difficile il riconoscimento delle vittime - Diversi Paesi sono in difficoltà per il riconoscimento delle vittime, molte delle quali hanno perso i documenti cercando di fuggire agli attacchi. Finora, ha riferito il premier francese Manuel Valls, sono stati identificati 103 corpi delle 129 vittime delle stragi di Parigi.

Morta Orfei, la regina del circo.









La regina del circo Moira Orfei è morta nella notte a Brescia. Avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 21 dicembre. Il corpo privo di vita è stato trovato domenica mattina nella sua casa mobile dai familiari. Nel corso della sua carriera, Moira Orfei è stata anche un'attrice e un personaggio televisivo molto popolare.Il Circo Orfei che Moira, insieme al marito Walter Nones, ha guidato facendo divertire intere generazioni, "andrà avanti per continuare la tradizione in onore della più grande icona circense". Lo rende noto la famiglia di Moira Orfei. Sono quindi confermate le date della prossima settimana a Milano.

sabato 14 novembre 2015

Parigi, tifosi evacuati cantano La Marsigliese/VIDEO









Mentre vengono evacuati dallo Stade de France, alcuni tifosi francesi intonano La Marsigliese. Le immagini commoventi